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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Economia Vignola

Distributore nel nuovo centro commerciale Coop, i benzinai di Vignola dicono 'no'

Distributore carburanti GDO, FAIB-Confesercenti: “Contrari, sarebbe colpo di grazia alle stazioni di servizio della zona. La sua realizzazione e gestione muoverebbe al di fuori degli accordi di categoria. Sarebbe causa di chiusura per impianti esistenti e di perdita di posti di lavoro”

“E’ molto chiaro quello che si profila all’orizzonte con l’apertura di un impianto di distribuzione di carburante della GDO sul territorio vignolese: chiusura di parecchie stazioni di servizio e conseguente perdita di posti di lavoro.” Sono gli operatori del settore ad averlo manifestarlo chiaramente, in occasione dell’incontro organizzato da FAIB-Confesercenti Modena ieri sera a Vignola. Incontro, che ha visto la presenza anche dell’Assessore al Commercio del Comune Francesco Rubbiani.    

Il confronto si è reso urgente, dopo che l’Associazione nei giorni scorsi aveva sollevato la questione chiedendo delucidazioni direttamente all’Amministrazione comunale riguardo la previsione di un impianto di erogazione carburanti a marchio GDO da realizzare nell’area in cui avverrà lo spostamento del centro commerciale “I Ciliegi”.  Molto affollato - vi hanno preso parte in gran numero quasi tutti gli operatori di stazioni di servizio dell’area vignolese e dei comuni limitrofi – è servito in primo luogo a puntualizzare le posizione di FAIB-Confesercenti e dei gestori.  

“Gli imprenditori sono fortemente preoccupati, di fronte ad una prospettiva del genere – spiega Franco Giberti, presidente provinciale FAIB – per le ricadute negative che potrebbe avere sull’intero indotto: impianti chiusi e posti di lavoro persi. Con la conseguenza di un forte depauperamento della rete dell’intera area, aggravando in questo modo e ulteriormente una situazione di già forte impoverimento”. Ma non è tutto aggiunge Giberti, che tiene ad evidenziare un’altra cosa: “La gestione di questo distributore della GDO si muoverebbe al di fuori degli accordi nazionali di categoria per i gestori.”  

Anche il tema della riorganizzazione della rete delle stazioni di servizio è stato argomento di discussione da parte dei presenti, “La cui programmazione dovrà avvenire su area vasta e quindi sul territorio dell’Unione Terre di Castelli e non solo per il comune di Vignola. Ragione per cui abbiamo chiesto all’ assessore di farsi promotore presso il Sindaco di Vignola che é anche presidente dell’Unione di affrontare questo tema in accordo con le associazioni dei gestori. Non possiamo parlare di ristrutturazione della rete esistente – chiarisce Marco Poggi segretario provinciale di FAIB - inserendo un impianto nuovo a marchio GDO. Per il resto disponibili al confronto al fine di trovare le soluzioni più congeniali, ma ribadiamo il nostro fermo diniego di fronte all’impianto della GDO.”  

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