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Cdr "L'Informazione" alle istituzioni: "Cerchiamo soluzioni per tornare in edicola"

Per cdr e sindacati la partita è ancora aperta: "Chiediamo a tutte le istituzioni di continuare a ricercare soluzioni per garantire il ritorno in edicola del quotidiano". Chiesta responsabilità a LegaCoop

Il Cdr de L'Informazione-Il Domani, Rsa Slc-Cgil, Aser, Fnsi e Slc-Cgi ieri, nella sede della Regione Emilia-Romagna, alla presenza dell'assessore alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, hanno con rammarico preso atto della decisione della proprietà di sospendere le pubblicazioni del quotidiano L'Informazione-Il Domani e di iniziare il processo di messa in liquidazione della società Editoriale Bologna Srl che lo edita. Dopo un duro e lungo confronto, saranno attivate le procedure per l'attivazione della cassa integrazione straordinaria per cessazione dell'attività per 36 giornalisti e 9 poligrafici.

"Pur ribadendo la nostra contrarietà alla decisione del gruppo è-Tv di decretare la fine di un'esperienza durata 11 anni - dice una nota congiunta di organizzazioni sindacali e rappresentanze dei lavoratori - e in attesa che si concluda l'indagine della magistratura in corso sull'ipotesi di doppio contributo pubblico percepito da due delle società, che fanno capo all'imprenditore reggiano Erminio Spallanzani, le organizzazioni sindacali chiedono con forza a tutte le istituzioni di continuare a ricercare soluzioni che possano garantire il ritorno in edicola del quotidiano sul nostro territorio, e fanno proprio l'appello già lanciato dai lavoratori al tessuto imprenditoriale locale affinché nuovi soggetti possano rilevare in tempi il più possibile brevi testata, società e garantiscano l'occupazione dei lavoratori".

Inoltre, si sottolinea l'importanza dell'accordo quadro siglato ieri dalle parti, che accompagna l'intesa sulla cigs e che impegna la proprietà a verificare tutti gli accordi siglati nel corso degli ultimi cinque anni, affinché sia possibile assicurare la ricollocazione di tutto il personale all'interno del gruppo è-Tv e prevedere percorsi di formazione per i lavoratori poligrafici durante il periodo di cassa integrazione. Le organizzazioni sindacali chiedono inoltre alla Legacoop, che questo quotidiano ha fatto nascere, una attenzione che garantisca la rioccupazione dei lavoratori all'interno delle proprie società. Anche per questo e grazie alla disponibilità e l'impegno dimostrato durante tutta la trattativa da parte dell'assessore Muzzarelli, le parti hanno convenuto di mantenere il tavolo regionale aperto per permettere incontri periodici, al fine di favorire l'ipotesi di cessione della testata per un possibile e auspicato rilancio.

Arrivano anche dalla Provincia parole di solidarietà: "È grave la decisione presa dalla proprietà di cessare la pubblicazione del quotidiano L’Informazione-Il Domani. Viene chiuso un giornale che ha svolto un ruolo importante sul nostro territorio impoverendo il pluralismo dell’informazione. A tutti i giornalisti e i poligrafici esprimiamo la solidarietà della Giunta e del Consiglio provinciale", è questo il commento di Emilio Sabattini e Demos Malavasi, presidenti della Provincia e del Consiglio provinciale di Modena, alla notizia della messa in liquidazione della Società editoriale Bologna Srl e della cassa integrazione straordinaria per 36 giornalisti e nove poligrafici.

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