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Economia

Emanuele Poletti nuovo presidente Cna Bomporto-Bastiglia

La CNA dei due Comuni, colpiti da sisma e alluvione elegge il nuovo Consiglio: “Priorità a rimborsi, fiscalità di vantaggio e sicurezza”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

E’ un Associato CNA di seconda generazione – lo erano i suoi genitori, imprenditori nel settore tessile – e ha deciso di assumersi una grande responsabilità: rappresentare i colleghi nelle veci di presidente della sede CNA di Bomporto e Bastiglia, in un momento particolarmente critico. Emanuele Poletti, classe 1966, ha un’attività d’intermediazione immobiliare, lo Studio EP. E all’indomani di un’alluvione che ha segnato profondamente il volto e l’anima del territorio, assume un ruolo critico: quello di primo referente della rappresentanza delle piccole e medie imprese, duramente colpite prima dal terremoto e poi dall’alluvione, nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Completano la presidenza Mauro Biemmi (impresa Ortolani e Biemmi Snc), Moreno Fogli (Elettro.Elleeffe Srl), Leo Forni (Rapitex Snc) e Assunta Lombardi (Karisma Acconciature Snc), in qualità di vicepresidenti.

“La nostra priorità è di ottenere al più presto possibile una risposta sul tema dei rimborsi agli alluvionati” ha detto Poletti, già vicepresidente della sede di Bomporto e Bastiglia e storico Associato CNA. “Un territorio già fiaccato dal terremoto, e ora alle prese con una nuova calamità distruttiva, necessita di risarcimenti del 100% sui danni subiti per poter almeno sperare di rialzare la testa. E poi occorrerà lungimiranza, nella forma di un piano pluriennale di rilancio che includa l’introduzione di una fiscalità di vantaggio per imprese e professionisti della zona. Ancor più urgente – ed è il colmo doverlo ribadire, ma tant’è – è la messa in sicurezza di un territorio da sempre abituato a convivere con la presenza ingombrante dei suoi fiumi, ma che mai come oggi si sente in pericolo”.

Entrando nel dettaglio delle richieste avanzate da centinaia di imprenditori della zona, Poletti sottolinea la necessità di “un impianto burocratico più snello per l’ottenimento delle risorse economiche, tema che abbiamo già sottoposto e ribadiremo alla Regione. “In merito alla fiscalità di vantaggio”, continua Poletti “il metodo da applicare è quello che prevede la realizzazione di Zone Franche Urbane nelle quali individuare misure di reale abbassamento della pressione fiscale e contributiva su base pluriennale, Questo per garantire ai centri urbani di Bastiglia e Bomporto la possibilità di ritornare alla vita, dato che oggi offrono uno spettacolo desolante e dare la possibilità alle imprese artigiane di Bastiglia e Bomporto di poter ripartire con le loro attività, già messe a dura prova dalla crisi e dalla pressione fiscale”.

Da Poletti arriva, infine, un plauso alle iniziative messe in campo dalla Camera di Commercio “per aver messo a disposizione tempestivamente due milioni di euro per il sostegno alle attività dell’area alluvionata. Sentiamo di poter lavorare assieme agli Enti del nostro territorio per definire nuovi interventi di sostegno alle aree produttive, in attesa dell’indispensabile intervento del Governo”. Altra tematica che Poletti tiene a sottolineare, riguarda la manifestazione che si è tenuta a Roma il giorno 18/02/2014, alla quale hanno partecipato molti imprenditori locali, per dare un segnale forte e concreto sulle difficoltà economiche in cui versano le aziende locali. Perché questa manifestazione sia solo l’inizio di un percorso che possa portare realmente dei risultati per una minore burocrazia, meno tasse e più credito per la sopravvivenza delle imprese.

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