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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia Formigine / Via Quattropassi

Formigine, vertenza Firem: siglato l'accordo in Regione

Rimane il sito produttivo di via Quattro Passi con l'impiego iniziale di 16 lavoratori. L'assessore Muzzarelli: "Un buon punto di partenza: il nostro auspicio è che l’approccio dell’azienda sia serio e concreto e che dia nuove prospettive ai lavoratori e al territorio"

Mantenimento di un sito produttivo a Formigine, con l’impiego iniziale di 16 lavoratori e un tempo di avvio dell’attività nell’arco di 8-15 mesi. È quanto prevede l’accordo sul piano industriale della Firem srl, siglato questo pomeriggio in Regione. L’azienda si è impegnata a mantenere a Formigine uno stabilimento per la produzione di resistenze flessibili, un prodotto che si ritiene di alto valore aggiunto e con buone prospettive di mercato. Per la realizzazione di tale produzione l'azienda prevede l'impiego iniziale di 16 unità lavorative. Il finanziamento del progetto è legato alla cessione di un immobile di proprietà a Formigine ed alla locazione di un impianto idoneo nello stesso comune. Per questo motivo si è previsto l’avvio dell'attività nell’arco temporale oscillante tra gli 8 e i 15 mesi.

“Un punto di partenza – ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – è solo iniziato il confronto sul piano industriale. Il nostro auspicio è che, dopo quanto successo, l’approccio dell’azienda sia serio e concreto e che dia nuove prospettive ai lavoratori e al territorio”. L'azienda, su sollecitazione delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni, ha confermato il proprio impegno per il riconoscimento di tutte le forme di sostegno al reddito consentite dalla legislazione vigente in caso di crisi aziendale, e ha dichiarato la propria disponibilità ad esaminare anche l'utilizzo del contratto di solidarietà dopo aver verificato le condizioni organizzative, e a collaborare con le Istituzioni e i sindacati per costruire prospettive di  reimpiego per tutti i lavoratori.

La Firem si è impegnata a versare entro il 30 settembre la cifra complessiva di 11 mila euro, da ripartire per ogni lavoratore, come quota di ulteriore acconto della retribuzione di  luglio 2013, e ha inoltre proposto di saldare interamente la mensilità di luglio e di agosto con quattro rate mensili a partire dal 15 ottobre 2013. “Abbiamo già verificato la disponibilità delle banche modenesi ad anticipare la cassa integrazione relativa all’ultima settimana di agosto e al mese di settembre – spiega l’assessore Muzzarelli – Una opportunità che possiamo realizzare grazie al protocollo d’intesa sottoscritto da Regione e Provincia di Modena con le banche del territorio”.

Con la firma dell’accordo di oggi, l'azienda potrà ritirare i componenti e le parti meccaniche di proprio interesse dallo stabilimento di Formigine. Le istituzioni, valutando positivamente la  prosecuzione del  confronto si sono impegnate ad accompagnare l'azienda ed i lavoratori nell'utilizzo del più appropriato degli ammortizzatori  sociali e ad  accompagnare  l'attuazione  del piano  anche  nel confronto con gli istituti di credito. Le parti hanno accettato di incontrarsi nuovamente alla presenza delle istituzioni il prossimo 1 ottobre.

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