Fondo salva sfratti, in arrivo 391mila euro per i comuni modenesi

I finanziamenti per il sostegno all'affitto sono stati ripartiti tra i vari distretti della Provincia. Intanto gli sfratti tornano a crescere: nel 2013 sono stati in totale 1181

Aumentano gli sfratti nei comuni della provincia di Modena. Una nota dolente che viene però parzialmente mitigata dalla conferma degli stanziamenti a sostegno degli affitti per le famiglie in difficoltà. Cifre contenute – non deve stupire – ma il proverbiale piuttosto è sempre meglio che niente. Nelle scorse settimane la Regione ha infatti autorizzato il finanziamento di 391mila euro per appianare la morosità.

La Provincia, nell’ambito del tavolo di concertazione con i Comuni, sindacati e associazioni dei proprietari, ha stabilito nei giorni scorsi la ripartizione dei fondi ai distretti sociosanitari, tramite il Comune capofila: 135 mila euro al distretto di Modena, quasi 57 mila a Carpi, 40 mila a Castelfranco Emilia, quasi 38 mila a Mirandola, 13 mila a Pavullo, 58 mila a Sassuolo e oltre 50 mila a Vignola. Queste risorse negli ultimi due anni, anche con il sostegno delle Fondazioni bancarie del territorio (Modena, Mirandola, Carpi e Vignola) hanno superato i due milioni euro.

“I Comuni – sottolinea Egidio Pagani, assessore provinciale con delega allo Sviluppo delle città e del territorio – nell'individuare le modalità di erogazione dei contributi, hanno deciso di far fronte all'emergenza delle famiglie che si trovano in difficoltà economiche, assegnando buona parte di questi contributi alle famiglie che non riescono a far fronte al pagamento dell'affitto. Quello dell’affitto, per le famiglie dove si è verificata una diminuzione di reddito a causa della perdita del lavoro, è un problema sempre più grave, come confermano anche i dati sugli sfratti”.

Il contributo è in relazione all’Isee, che non dovrà superare i 17.000 euro, e fino alla disponibilità del fondo. Per tutte le informazioni le famiglie devono rivolgersi ai Comuni di residenza. Nel 2013 in provincia di Modena i nuovi sfratti esecutivi per morosità emessi sono saliti a 1181 contro i 993 del 2012, in aumento quindi, dopo il sensibile calo che aveva seguito il picco di 1273 sfratti nel 2011. Gli sfratti per morosità rappresentano la maggioranza dei casi: nel 2013 non sono stati emessi provvedimenti di sfratto per necessità del locatore, mentre quelli per finita locazione sono stati 22, in calo in questi ultimi anni. Per quanto riguarda l'andamento negli ultimi anni degli sfratti esecutivi per morosità, dal 2003 al 2006 le cifre si aggiravano intorno ai 700 casi all'anno per salire a 847 nel 2007; poi con la crisi sono aumentati a 1062 nel 2008 e al record di 1479 casi nel 2009, poi scesi a 1179 nel 2010. 

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