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Giovedì, 23 Maggio 2024
Economia

Autonomia e autodeterminazione: la formazione Gulliver agli operatori dei servizi per disabili

“Autonomia e autodeterminazione nella nuova visione condivisa della disabilità - L'ICF e il contesto di vita”. Questo il titolo dato al percorso formativo organizzato da Gulliver per i propri 150 operatori che lavorano in servizi per disabili situati a Modena e provincia, in programma il 14 e il 28 maggio.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

"Autonomia e autodeterminazione nella nuova visione condivisa della disabilità - L'ICF* e il contesto di vita". Questo il titolo dato al percorso formativo organizzato da Gulliver per i propri 150 operatori che lavorano in servizi per disabili situati a Modena e provincia.

Sabato 14 e 28 maggio i lavoratori Gulliver dell'area disabilità si incontreranno presso il Centro Famiglia di Nazareth per seguire le lezioni del Prof.re Stefan Von Prondzinski, docente di Scienze della Formazione all'Università di Bologna, esperto di inclusione e disabilità, tecnologie educative e creative, adattamento di ambienti e arredi, progettazione e benessere ambientale.

Il progetto nasce dalla volontà di Gulliver di proporre un'esperienza formativa innovativa e di qualità, in grado di orientare e sviluppare l'agire professionale degli operatori verso la promozione dell'autonomia e dell'autodeterminazione delle persone con disabilità che frequentano i servizi gestiti dalla Cooperativa. Tutte le persone hanno il diritto di poter decidere e, quindi, di agire di conseguenza in funzione del proprio benessere e della qualità della propria vita. È un principio che può essere riassunto con il termine "autodeterminazione", fortemente connesso al tema dell'integrazione sociale. Questo elemento di fondo, se appare scontato sul piano teorico, si rivela però meno semplice da attuare sul piano concreto. Per raggiungere questo obiettivo occorre che l'esercizio della professione socio-educativa sia supportato da metodologie di osservazione e valutazione orientate a garantire la massima espressione delle potenzialità della singola persona. Un esercizio creativo e al contempo metodico fortemente influenzato dall'instaurarsi di una relazione educativa significativa in grado di valorizzare e rinforzare le persone coinvolte in un'ottica di continua evoluzione.

Il settore "Disabilità" della Cooperativa Sociale Gulliver comprende 22 servizi per disabili adulti collocati a Modena e provincia, quali centri diurni, socio-occupazionali, residenze, servizi di educativa territoriale, servizi rivolti a persone con disabilità acquisita (si ricorda, in particolare, il Centro Pegaso che offre interventi di tipo residenziale e semiresidenziale rivolti a persone con esito di eventi traumatici, vascolari o di malattie neurologiche progressive invalidanti).

Gli adulti con disabilità che quotidianamente sono accolti da operatori Gulliver sono più di 300, escludendo coloro che rientrano nei percorsi di inserimento lavorativo e gli studenti seguiti dal servizio di appoggio scolastico. Per agevolare la partecipazione dei propri lavoratori, Gulliver mette a disposizione, in entrambe le giornate formative, uno spazio bambini gestito da educatrici del "Sistema Educativo 0-6" della Cooperativa.

* L' ICF è la classificazione del funzionamento, disabilità e della salute, in inglese International Classification of Functioning, Disability and Health, promossa dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

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