Economia

Industria 4.0, da Unimore la realtà aumentata a servizio delle imprese

Si è concluso il progetto europeo IMPROVE, una iniziativa di punta nell’ambito della Industria 4.0 che ha visto la partecipazione fondamentale del gruppo di ricerca di Automation, Robotics e System Control Lab del DISMI - Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria di Unimore, coordinato dal prof. Cesare Fantuzzi

Unimore è una dei protagonisti di IMPROVE, un progetto finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Unione europea con un importo di 4,2 milioni di euro. Il progetto, che si è concluso il 31 agosto 2018, è una delle iniziative europee di punta nell’ambito della Industria 4.0, con l’obiettivo di creare una fabbrica virtuale del futuro, in grado di fornire servizi per il supporto degli utenti; in particolare sull’ottimizzazione ed il monitoraggio, permettendo così di rilevare comportamenti anomali e prevenire le inefficienze nella fase produttiva.

I risultati del progetto vanno in quattro direzioni: simulazione e ottimizzazione, monitoraggio delle condizioni, gestione degli allarmi e previsione qualitativa.

L’apporto di Unimore è arrivato grazie al gruppo di ricerca di Automation, Robotics e System Control Lab (www.arscontrol.unimore.it) del DISMI - Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria, che è stato responsabile della parte di simulazione e ottimizzazione e ha permesso di ottenere uno dei principali risultati del progetto, l’educazione degli operatori grazie all’utilizzo della realtà aumentata. Questo ha reso possibili previsioni di qualità, ottimizzazione energetica e simulazione del cambio di ruolo. A coordinare il progetto a livello locale è stato il prof. Cesare Fantuzzi del DISMI.

Le soluzioni di “IMPROVE” possono essere standardizzate, commercializzate, rese accessibili e applicabili per le PMI europee affrontando il problema delle funzioni di supporto degli utenti in termini di autodiagnosi (monitoraggio delle condizioni, manutenzione predittiva) e auto-ottimizzazione (ottimizzazione energetica).

“Questo progetto nel quale Unimore ha un ruolo primario – ha commentato il prof. Cesare Fantuzzi - si inserisce nelle attività di altissimo livello nella ricerca industriale nel campo dell’Industria. Grazie ai risultati di questo progetto europeo, le tecnologie della simulazione ed ottimizzazione delle risorse (es. consumo di energia) potranno migliorare i processi manifatturieri nel senso delineato dalla Industria 4.0 per la competitività industriale e la sostenibilità della UE”.

Il progetto IMPROVE ha riunito le forze di 13 importanti attori del mondo industriale ed accademico, in particolare le università HS-OWL, ISOB, TUM (Germania), Unimore (Italia), Marmaris (Turchia) e le imprese Reicofil, Brückner, Eurice (Germania), Arcelink (Turchia), Ocme (Italia), TT (Polonia), B&R (Austria) ed Xcelgo (Danimarca).

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