Lunedì, 17 Maggio 2021
Economia

Industria 4.0 tra Vignola e Milano: CRIT e ICIM, una partnership vincente a servizio delle imprese

La collaborazione tra i due hub tecnologici di Milano e Vignola ha guidato le imprese tra le varie misure disponibili, aiutandole ad individuare strategie che permettessero di sfruttare appieno gli incentivi previsti tutelando i propri capitali e raggiungendo i vantaggi fiscali ed operativi del paradigma Industria 4.0

54 milioni di euro di investimenti realizzati negli ultimi quattro anni da parte di 37 aziende italiane, che hanno colto le opportunità offerte dal Piano Industria 4.0 grazie alla partnership realizzata tra ICIM SpA (ente di certificazione di riferimento in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0) e CRIT, centro di ricerca e innovazione tecnologica che ha sede a Vignola ed ha appena festeggiato i vent'anni di attività.

Dall’Abruzzo al Piemonte, dal Friuli alla Toscana passando per Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Marche la collaborazione tra CRIT e ICIM ha permesso a decine di imprese manufatturiere di essere supportate nei percorsi di innovazione di processo/prodotto, potendo così investire in innovazione e competitività ed accedere ai benefici fiscali previsti, grazie alle oltre duecento attestazioni di conformità rilasciate.

Vignola e Milano per le industrie

La collaborazione tra i due hub tecnologici di Milano e Vignola ha guidato le imprese tra le varie misure disponibili, aiutandole ad individuare strategie che permettessero di sfruttare appieno gli incentivi previsti come l'iperammortamento e il superammortamento e l’attuale credito di imposta. Si tratta di misure che hanno lo scopo di incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi in ottica Industria 4.0.

Poter cogliere le opportunità legate alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale fa aumentare di molto la competitività e la produttività delle aziende, condizioni oggi indispensabili in ambito manufatturiero per rispondere adeguatamente alle sfide di mercati sempre più complessi e connessi”, dichiara Marco Baracchi, Direttore Generale di CRIT, che aggiunge: “Grazie all’integrazione delle nostre rispettive competenze abbiamo potuto offrire ai nostri clienti servizi ad elevata specializzazione, supportandoli nel percorso di innovazione ed affiancandoli in ogni fase del processo di certificazione”.

Nell'ambito della partnership, infatti, CRIT ha fornito ad ICIM, tramite una specifica attività di audit, indicazioni sull'effettiva rispondenza dei beni ai requisiti tecnici previsti dal Piano Industria 4.0 necessari per la successiva fase di verifica delle condizioni tecnologiche previste dalla normativa per l’accesso ai benefici fiscali 4.0 e il conseguente rilascio di attestazione di conformità. Le imprese hanno potuto così godere in sicurezza dei benefici fiscali, tutelando gli investimenti effettuati e traendone vantaggi in termine di efficienza produttiva e competitività.

“La collaborazione instaurata con CRIT ci ha permesso di mettere a disposizione il nostro know how in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0  – dichiara Gaetano Trizio, Presidente di ICIM SpA e Amministratore Delegato di ICIM GROUP – Il processo di digitalizzazione delle aziende e l’inserimento di nuove tecnologie digitali negli ambiti produttivi sono in continua evoluzione e rappresentano passaggi determinanti per la crescita o, talvolta per la stessa sopravvivenza, di realtà imprenditoriali nei diversi settori merceologici”

Il Piano Nazionale 4.0 ora confluito nel Piano Nazionale Transizione 4.0 amplia le misure fiscali a disposizione delle imprese, non solo focalizzandole sugli investimenti in beni 4.0 ma anche sulle spese sostenute per progetti di R&S, Innovazione e Innovazione Digitale. La partnership CRIT - ICIM sarà ancora una volta messa in campo per supportare le imprese a cogliere queste ulteriori opportunità, avvalendosi delle competenze e garanzie offerte dalle due società.

ICIM SpA  è l’ente di certificazione di riferimento in ambito Industria 4.0, accreditato presso Accredia secondo le norme ISO/IEC 17020, ISO/IEC 17021 e ISO/IEC 17065. ICIM SpA è parte di ICIM GROUP, polo di competenze che aggrega aziende con diverse e peculiari competenze per offrire una risposta concreta a tutte le esigenze del mondo della imprenditoria meccanica, e non solo, attraverso una proposizione integrata di Certificazione, Testing, Ispezione nonché Supporto Tecnico finalizzato all’individuazione di soluzioni che contribuiscano alla sostenibilità del business delle aziende. 

CRIT  è una società privata con sede a Vignola nata nel 2000: grazie ad uno staff tecnico d’eccellenza supporta le imprese nei percorsi di innovazione di processo e di prodotto, favorendo il trasferimento di conoscenze tecnologiche tra le aziende socie. Partendo dal confronto su temi di interesse condiviso, CRIT organizza scambi di best practices e benchmarking specifici da cui scaturiscono soluzioni tecniche, gestionali ed organizzative. I soci di CRIT sono esclusivamente aziende, molte delle quali leader mondiali nei rispettivi settori, tra cui: Alstom, Beghelli, Datalogic, Ferrari Spa, System Ceramics, Technogym, Sacmi e Tetra Pak. CRIT partecipa inoltre a importanti circuiti nazionali e internazionali dell'innovazione, tra cui EFFRA (European Factories of the Future Research Association), SPIRE (Sustainable Process Industry through Resource and Energy Efficiency) e la Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. 

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