Iris Ceramica Group raggiunge la produzione a impatto zero

Federica Minozzi, CEO Iris Ceramica Group ha annunciato l’importante traguardo raggiunto dalla holding: la produzione a impatto zero

Dopo soli 18 mesi dall’avvio del progetto “Emissioni Zero”, Iris Ceramica Group ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato, nato come sfida che il Presidente Dott. Romano Minozzi aveva lanciato ai suoi più stretti collaboratori: andare oltre le richieste normative vigenti con una produzione a impatto zero. A dare l’annuncio di un così
importante traguardo Federica Minozzi, CEO della holding, nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì 27 marzo allo showroom aziendale FAB Architectural Bureau di Castellarano.

Ha così commentato Federica Minozzi: “Come gruppo industriale che produce 30 milioni di mq all’anno di materiali in ceramica e gres porcellanato, siamo consapevoli di avere un’enorme responsabilità verso il pianeta, il territorio, le persone. Per questo motivo Iris Ceramica Group è, da sempre, in prima linea nell’impegno alla sostenibilità di prodotti e processi e nella sensibilizzazione delle nuove e vecchie generazioni in materia ambientale. Con la tecnologia Active, che ci ha portato alla creazione di superfici ecoattive, abbiamo iniziato un percorso che in Emissioni Zero trova un nuovo standard qualitativo per ciò che concerne i processi produttivi del gruppo ma non ci riteniamo ancora soddisfatti ed il raggiungimento di questi
traguardi, per noi, non è che un ulteriore punto di partenza."

Il progetto, che ha richiesto ingenti investimenti economici, ha dotato il sito produttivo di Castellarano di tre impianti a combustore con recupero termico rigenerativo, capaci di assicurare altissime efficienze nell’abbattimento delle molecole organiche volatili presenti nei fumi, odori compresi. I risultati ottenuti sono ben al di sotto dei limiti imposti dalla legge, già peraltro rispettati dal gruppo: meno di 2mg/Nm3 per le emissioni di COV contro il limite di legge di 50mg/Nm3; meno di 0.5 mg/Nm3 per le aldeidi contro i 20 mg/Nm3 del limite consentito. A tutto ciò si aggiunge la riduzione di oltre il 99% di sostanze odorigene su ciascun camino. Risultati importanti, frutto di una sinergia fra tutte le aziende del gruppo, le maestranze del territorio e le istituzioni.

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