Weber di Fiorano, la multinazionale Saint Gobain licenzia dieci impiegati

Tensione sindacale alta nel sito produttivo fioranese, dove sono in corso tagli al personale e riduzione ella produzione. Nulla di fatto dopo tre colloqui fra azienda e sindacati presso Confindustria

Nubi nere in arrivo per una importante azienda del territorio, la Weber di Fiorano, dove la proprietà ha previsto il licenziamento di 10 dipendenti sugli 80 impiegati. La ditta produce intonaci e malte ed è di proprietà del grupppo multinazionale francese Saint Gobain, che aveva già preannunciato nei mesi scorsi una serie di tagli e la riduzione della produzione. Lo scorso 28 febbraio presso la sede di Confindustria Modena si è chiusa la prima fase di consultazione sindacale - tre incontri nell'arco degli ultimi 45 giorni - che ha però sancito un nulla di fatto.

La Filctem/Cgil e le rappresentanze dei lavoratori, su mandato dell’assemblea dei lavoratori del 15 febbraio, hanno chiesto il ritiro dei licenziamenti e in alternativa la volontarietà dell’uscita, ovvero la non opposizione al licenziamento. Ma l'azienda ha rifiutato questa soluzione, confermando la volontà di voler ridurre e riorganizzare le attività e le funzioni degli uffici. 

Come riferisce il sindacato, la proprietà parla da tempo di stato di crisi e avrebbe anche fatto riferimento alla volontà di concentrare l’attenzione delle vendite verso i prodotti a più alto margine, con conseguente riduzione della produzione dei prodotti a minor margine. Tale scelta desta ulteriore preoccupazione fra lavoratori e sindacati in quanto le produzioni in questione sono quelle che assorbono una percentuale considerevole delle quantità di premiscelati complessivamente prodotti dall’azienda nei suoi sei sabilimenti produttivi dislocati sul territorio nazionale. 

"L’atteggiamento di una multinazionale come Saint-Gobain, appena insignita per il 3° anno consecutivo del premio Top-Employer risulta oltremodo inspiegabile anche nei numeri della procedura: il ricorso al licenziamento collettivo di 10 figure professionali ben identificate facenti tutte riferimento alla sede di Fiorano Modenese, non sembra essere sufficiente a risolvere gli scenari apocalittici descritti in riferimento al settore, e smentiti dalle dichiarazioni dei diretti concorrenti sul mercato che invece hanno recentemente comunicato piani di sviluppo e investimenti in linea con i recenti segnali di ripresa", attacca la Filctem/Cgil, che ora è rponta alla seconda fase di confronto con il coinvolgimento delle istituzioni che si svolgerà nei prossimi trenta giorni.

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