Lunedì, 21 Giugno 2021
Economia

Muzzarelli incontra le Cooperative: "Puntare su welfare, tecnologia e potere d'acquisto"

Muzzarelli ha incontrato LegaCoop, Confcooperative e AGCI di Modena per confrontarsi sulle potenzialità che queste società possono dare alla città puntando sulla tecnologia manifatturiera, welfare, potere d'acquisto e associazionismo

Muzzarelli ha incontrato i rappresentanti di Legacoop Modena, Confcooperative Modena, AGCI Modena e Reggio per il rilancio della città.
La Cooperazione è parte integrante della storia - hanno dichiarato i presidenti delle rispettive tre coopperative Lauro Lugli,  Gaetano De Vinco, e Mauro Veronesi - dell’economia, del welfare e della cultura di Modena. E, dunque, ha colto positivamente l’immediata apertura del sindaco Muzzarelli al confronto diretto e continuativo con tutte le associazioni rappresentative della società civile modenese. Confronto che si è estrinsecato, in primis, nella costituzione di un Tavolo per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città di Modena e del suo territorio”.

COOPERATIVE VOGLIONO INVESTIRE IN PIU' TECNOLOGIA MANIFATTURIERA. Nell’ottica del rilancio della città, i tre presidenti hanno espresso al sindaco la condivisione per priorità strategiche come Democenter, Tecnopolo per lo sviluppo attraverso il trasferimento tecnologico dell’innovazione alla nostra manifattura, Consorzio Fidi per mettere le imprese nelle condizioni di investire a costi finanziari accettabili, Polo Fieristico e “Progetto MEF”, Festival Filosofia, Palatipico in particolare per l’imminente Expo 2015. “Ho ringraziato i presidenti delle centrali cooperative -ha sottolineato il sindaco - e trovato sintonia per il rilancio di Modena e le riforme necessarie. Le cooperative, che nel modenese danno lavoro a oltre 33mila persone, rappresentano un fattore chiave per l’occupazione e il benessere dei cittadini.  Dobbiamo trovare benessere nell’equità”.

OBIETTIVI: WELFARE, POTERE D'ACQUISTO E ASSOCIAZIONISMO. Tra i temi affrontati nell’incontro, l’importanza di un’occupazione stabile e di qualità e il contrasto alle forme di illegalità; il sostegno al welfare come investimento per la tutela dei diritti e la promozione e cura della persona; il ruolo dell’associazionismo in settori chiave come sport, ambiente, cultura e spettacolo; la salvaguardia del potere d'acquisto che in questi anni di crisi la cooperazione di consumo e quella dei dettaglianti hanno tutelato. I rappresentanti delle cooperative hanno infine chiesto un tavolo tecnico-amministrativo sulla casa, per discutere, alla luce dei cambiamenti sociali e demografici, nella cornice di un nuovo welfare di comunità, di dimensione del bisogno abitativo, di tipologia degli alloggi, di riuso di porzioni della città da riqualificare. “Questa Amministrazione - ha concluso Muzzarelli - è al lavoro per realizzare gli obiettivi. Vuole essere protagonista del cambiamento, non subirlo, pur in anni difficili. So di potere contare sulla collaborazione di tanti soggetti del sistema modenese, tra cui le cooperative, che ringrazio per l’impegno a favore dello sviluppo socio-economico”.

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