Economia Maranello

Maranello, un patto per gestire le future trasformazioni produttive

‘Patto per uno Sviluppo sostenibile’ sottoscritto ieri a Maranello dall’Amministrazione comunale, dall’Organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil), da Confindustria e dalle Associazioni di categoria (Cna, Confcommercio, Confesercenti e Lapam)

Un 'patto per il lavoro' firmato nel territorio di Maranello, "in un momento in cui con lo sblocco dei licenziamenti, dall'1 luglio, anche in provincia di Modena ci sono diverse centinaia di posti di lavoro a rischio". È stato sottoscritto ieri in Comune, in presenza del sindaco Luigi Zironi e della vicesindaco Mariaelena Mililli, con Cgil, Cisl e Uil, provinciali e di zona, e con Confindustria Emilia Area Centro, Confcommercio Distretto Ceramico, Lapam Maranello, Cna Maranello, Confesercenti Area Distretto Ceramico. Tutti si pongono l'obiettivo, coerentemente con quanto prevede il Patto per il Lavoro e il Clima firmato in Regione a dicembre, della "promozione della sostenibilità sociale ambientale ed economica, valorizzando il lavoro di qualità, contrastando l'illegalità e il lavoro povero e precario e potenziando l'accesso a percorsi di formazione continua".

Per i sindacati, così, l'occasione è più che buona per risollevare il caso della vertenza Ondulati Maranello, il cui proprietario, Bruno Zago, dopo aver venduto un capannone a Ferrari, lo scorso autunno, ha poi scelto di delocalizzare nel mantovano nonostante la trattativa con la Regione nei mesi scorsi. "Questa intesa- commentano infatti a Maranello Cesare Pizzolla, della segreteria Cgil, Rosamaria Papaleo della Cisl Emilia Centrale e Luigi Tollari della Uil di Modena e Reggio Emilia- è un ottimo risultato che prova a non subire i processi di trasformazione, ma a governarli, mettendo al centro la salvaguardia del lavoro e la promozione del lavoro di qualità. Questo accordo è una risposta anche all'atteggiamento irresponsabile dell'imprenditore dell'Ondulati Maranello, che a seguito della sua decisione di chiudere lo stabilimento di Maranello, pur essendoci una soluzione alternativa, butta sulla strada un centinaio di lavoratori". In particolare sul caso Ondulati, rimarcano i sindacati confederali modenesi: "Una cosa è certa. La dignità dei lavoratori non ha prezzo. E questo lo deve sapere il dottor Zago".

Nell'ambito dell'intesa di Maranello, inoltre, c'è "l'impegno a promuovere azioni coerenti per valorizzare e promuovere l'identità economica del territorio, promuovere la legalità come valore identitario della nostra società, promuovere lo sviluppo del territorio in coerenza con gli obiettivi di Agenda 2030, sostenendo politiche abitative adeguate alla domanda anche attraverso la riqualificazione degli immobili finalizzata al consumo zero del territorio". Non solo. "Le trasformazioni economico-produttive- si legge ancora nell'accordo- interessano anche gli altri Comuni del distretto" e, pur considerando le diversità e peculiarità dei vari territori, è previsto di "inquadrare queste dinamiche anche in un contesto almeno distrettuale".

(DIRE)

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