Economia

Ferrari cresce, ordini record in questo primo trimestre dell'anno

Consegne totali pari a 2.771 unità, in lieve aumento rispetto all’anno precedente. Ricavi netti pari a Euro 1.011 milioni, in crescita dell’8,5%

Ferrari Spa rende noti i primi risultati dell'anno in corso. Nel primo trimestre 2021 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.771 unità, con un incremento di 33 unità, o dell’1,2% rispetto a un primo trimestre dell’anno precedente forte nonostante l’impatto limitato della pandemia da Covid-19 sul core business. Le vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) sono aumentate dell’8,1%, mentre le vendite dei modelli a 12 cilindri
(V12) hanno registrato una diminuzione del 19,6%. Il risultato del trimestre è stato trainato dalla famiglia F8 e dalla 812 GTS. Le consegne della SF90 Stradale e della Ferrari Roma continuano ad accelerare, mentre la famiglia 488 Pista e la Ferrari Portofino sono giunte a fine produzione. Le consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2 proseguono in linea con il piano di produzione.

Le consegne trimestrali sono state impattate dalle scelte di allocazione geografica operate da Ferrari in funzione del ritmo di introduzione dei singoli modelli. Di conseguenza, la regione EMEA ha registrato una flessione del 3,8%, le Americhe sono rimaste pressoché invariate, la Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno riportato una forte performance del 424,3%, sostenuta dall’arrivo di nuovi modelli e accentuata da un confronto favorevole con l’anno precedente, mentre la regione Resto dell’APAC ha subito una flessione del 16,6%.

Nel primo trimestre 2021 i ricavi netti sono stati pari a Euro 1.011 milioni, in crescita del 10,8% a cambi costanti. L’aumento dei ricavi da Automobili e parti di ricambio a Euro 855 milioni (+8,5% o +11,0% a cambi
costanti è stato generato principalmente dal forte arricchimento del mix di prodotto. L’incremento dei ricavi dei Motori (Euro 45 milioni, in crescita del 37,8%, anche a cambi costanti) rispecchia l’aumento delle consegne a Maserati e, in misura minore, la fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.

Commentando i risultati e le prospettive, il Presidente e Amministratore Delegato ad interim John Elkann ha dichiarato: “Questa forte partenza d’anno è promettente per il resto del 2021, testimonia la resilienza del nostro modello di business e lo straordinario lavoro delle donne e degli uomini della Ferrari. Guardando al futuro, ci aspettiamo che l’approccio prudenziale adottato nel 2020, e che continua nel 2021, nel modificare i nostri investimenti in risposta all'emergenza da Covid-19 posticiperà di un anno il raggiungimento della nostra guidance 2022. Tuttavia, la robustezza del nostro portafoglio ordini e i nuovi eccezionali modelli che lanceremo negli anni a venire forniscono una base solida sulla quale costruire le nostre future ambizioni.”

L’aumento dei ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio (Euro 91 milioni, +1,4% o +2,6% a cambi costanti), attribuibile alle migliori prospettive per il calendario di Formula 1, è stato in parte compensato dal posizionamento inferiore nel campionato dell’anno precedente e dal calo delle attività legate al marchio a causa della pandemia da Covid-19. I cambi - inclusi quelli di transazione, di conversione e comprensivi delle operazioni di copertura - hanno avuto un impatto negativo per Euro 22 milioni (in particolare il Dollaro Statunitense).


 

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