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Economia Medolla

Terremoto: modenesi ospiti dei Mercatini di Natale in Trentino

Artigiani, agricoltori e commercianti a rotazione con tre casette “trentine” per far conoscere i prodotti tipici originari della Bassa Modenese colpita dal sisma

Un gruppo consistente di artigiani, agricoltori e commercianti colpiti dal terremoto partiranno dalla provincia di Modena verso il Trentino per promuovere i loro eccellenti prodotti all’interno di un Mercatino di Natale tipico, quello di Pergine Valsugana. Perzenland & La Valle Incantata e Il Villaggio delle Meraviglie (questo il nome dell’evento natalizio) ha infatti rivolto alle attività in difficoltà un invito molto speciale che possa dare una mano alla “ripresa”.

Ieri, nella Piazza della cittadina trentina, le Istituzioni e la stampa hanno accolto Maria Bertoli (Caseificio Casumaro di Caposanto di Bonporto) quale portavoce della delegazione emiliana in Trentino per presentare ufficialmente il gemellaggio: “Non dimentichiamo che lo spirito del Natale è prima di tutto solidarietà – ha commentato Luigi Ochner, a capo degli organizzatori - ci è sembrato giusto pensare a quegli artigiani, agricoltori e commercianti che hanno perso il loro negozio o il loro laboratorio e che, magari, come tanti emiliani trascorrono in Valsugana le loro vacanze e amano il nostro territorio”. E proprio allo spirito del Natale fa riferimento anche Maria Bertoli: “Con questa opportunità, ci date modo di tornare alla normalità e di vivere il periodo più bello dell’anno non da soli. Per noi è molto importante in questo momento anche la vostra“vicinanza perché ora che i momenti più drammatici sono passati (e speriamo non ritornino mai più) gli effetti sono ancora molti”.

Fra i presenti l’azienda agricola Vita di San Felice sul Panaro che grazie a Marco Preti e Chiara Golinelli porterà ad alta quota Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC, Lambrusco del Nonno, Trebbiano dell'Emilia, Pellegrina (novità 2010); l’apicoltura Cristiano Reggiani“E’ una piccola azienda che non ha dipendenti – racconta il titolare -  faccio quello che riesco a volte con l’aiuto di parenti. La sede del mio laboratorio è situata all’interno di una vecchia casa colonica e il magazzino era situato sotto l'acetaia di famiglia, ma con le 2 scosse si sono rovesciate entrambe le batterie. L'aceto è colato nel piano sottostante impregnando e macchiando ogni cosa: scatole di cartone, sportine, vaseria, secchie,torchio per la cera, in poche parole un disastro.

C’è poi l’Uccelliera, una piccola azienda agricola a conduzione familiare, dove si producono frutta e uva: “La nostra azienda si trova nel comune di Medolla nell’epicentro del terremoto e fortunatamente la nostra casa ha subito danni lievi, mentre il ricovero attrezzi e il laboratorio sono in pessime condizioni.  Oggi abbiamo voglia di ripartire con le nostre attività per ricostruire ciò che abbiamo perso e riprendere il nostro cammino”.

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