Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia

Modena traina la ripresa, prima provincia nel 2021 per valore aggiunto

Prometeia prevede buone performance per l'economia locale, con anche una ripresa dell'occupazione

L’economia modenese riparte. Secondo le previsioni Prometeia, nel 2021 Modena sarà la prima provincia italiana per crescita del valore aggiunto, un incremento del 6,6% che consentirà di recuperare larga parte di quanto perso nel corso del 2020 (-8%). Complessivamente l’Emilia-Romagna nel 2021 segnerà un +5,5% del PIL, superiore al +4,7% atteso per il totale nazionale.

Costruzioni e manifatturiero i comparti che traineranno la ripresa dell’economia modenese, con incrementi che si attesteranno attorno al 10%. Notizie positive anche sul versante occupazionale. Dopo la flessione del 2020 - meno 1,4%, corrispondente a circa 4.500 occupati in meno - nel 2021 l’occupazione dovrebbe riprendere il percorso di crescita, +0,3%, per accelerare negli anni successivi - +1,1% nel 2022, + 1,6% nel 2023.

I dati previsionali trovano conferma nei primi dati consuntivi relativi al primo trimestre dell’anno. Nonostante un trimestre ancora fortemente condizionato dalla diffusione della pandemia e dalle conseguenti restrizioni, dalla rilevazione congiunturale condotta dalla Camera di commercio di Modena emerge una ripresa consistente e diffusa a tutti i settori. L’industria manifatturiera ha registrato un incremento della produzione del 5,7% rispetto al primo trimestre del 2020, una crescita notevolmente superiore a quella regionale e che avvicina l’industria modenese ai livelli pre-pandemia. Solo un quinto delle imprese modenesi intervistate continua a registrare una flessione dei livelli produttivi, ad indicare un cambio di direzione che interessa larga parte del tessuto produttivo. Andamento positivo anche per le imprese manifatturiere artigiane, +4,4%. Il fatto che a crescere siano anche le aziende di minori dimensioni è un dato particolarmente rilevante in quanto uno dei rischi paventati e connessi alla ripresa post-pandemia era legato ai cambiamenti nella struttura delle filiere e nei rapporti di committenza subfornitura. I dati non consentono ancora di giungere a conclusioni certe, tuttavia l’ottimo risultato conseguito anche dalle imprese artigiane sembra testimoniare la tenuta del legame che unisce le imprese di medie e grandi dimensioni del territorio con le tante piccole aziende subfornitrici.

Segnali positivi anche dal settore delle costruzioni. Sulla spinta del superbonus edilizia le imprese del comparto hanno registrato una crescita del volume d’affari del 2,%, ancora una volta notevolmente superiore al dato regionale. Incremento di fatturato anche per le aziende artigiane del comparto, +0,5%.

Migliora, ma resta in soglia negativa, il dato del commercio al dettaglio. Le vendite degli esercizi commerciali modenesi sono diminuite dello 0,4%, prolungando un trend negativo in atto già prima della pandemia. In maggior difficoltà gli esercizi che commercializzano prodotti non alimentari, tiene e cresce la grande distribuzione.

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