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Lunedì, 4 Luglio 2022
Economia

Lavoro e sviluppo, accordo di collaborazione tra sindacati e Muzzarelli

E' stato firmato oggi l'accordo di collaborazione e di incontri periodici tra il sindaco Muzzarelli e i sindacati (Cgil, Cisl e Uil). L'obiettivo è presentare proposte comuni per contrastare la disoccupazione e favorire lo sviluppo economico

"Incontri periodici per approfondimenti e confronti sulle politiche nazionali e locali relative alla ripresa economica" questo è l’impegno previsto dal protocollo d’intesa tra il Comune di Modena e le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil sottoscritto oggi dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dai segretari dei tre sindacati: Tania Scacchetti (Cgil), William Ballotta (Cisl) e Luigi Tollari (Uil). L'obiettivo è instaurare una collaborazione circa la creazione di occupazione stabile e regolare, la difesa e il sostegno dei redditi da lavoro e da pensione, il funzionamento del mercato del lavoro, la formazione, la promozione e innovazione del welfare, la soluzione di crisi aziendali e di settore, nonché la riforma della pubblica amministrazione”. 

COSA NE PENSA IL SINDACO. L’iniziativa rappresenta uno degli strumenti individuati per l’attuazione del “Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” sottoscritto nelle scorse settimane da parte delle organizzazioni economiche, sindacali e sociali. “E dimostra – sottolinea il sindaco Muzzarelli – che a Modena si lavora insieme”.

LA COLLABORAZIONE. Il documento, infatti, prevede che gli obiettivi vengano definiti in modo comune e che sia necessario il coinvolgimento “di lavoratori e lavoratrici dipendenti, dei pensionati e delle pensionate sulle scelte di bilancio del Comune e sulle ricadute operative su progetti e servizi e a tal fine, mentre la Giunta si impegna a discutere con le segreterie sindacali l’impostazione del bilancio e a fornire le informazioni utili alla formulazione di osservazioni e proposte, Cgil, Cisl e Uil si  impegnano a darne adeguata informazione e diffusione”.

IL PROTOCOLLO. Prevede che il confronto possa avvenire: “Su richiesta di ciascuna delle parti, previo accordo sugli argomenti da trattare e sugli aspetti organizzativi”. Oltre alle strategie generali dell’ente “possono essere oggetto di discussione anche le politiche dei settori e dei servizi, fermo restando – precisa il documento – che tutti gli aspetti relativi alla contrattazione e alla situazione del personale dell’ente vengono affrontati dalle delegazioni trattanti nelle apposite sedi e con le procedure in essere”.

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