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Martedì, 5 Luglio 2022
Economia

La crisi non ferma il Natale, sotto l'albero tanti regali come nel 2013

Secondo Confesercenti a Modena gli acquisti natalizi, rispetto al 2013, sono rimasti stabili. Ecco l'analisi dei 10 settori più in voga a Natale, scopri quali regali hanno preferito comprare i modenesi quest'anno

La crisi c'è, ma la tradizione del Natale sembra avere il sopravvento sull'instabilità economica dell'Italia. A sostenerlo è Confesercenti Modena che con la sua analisi ha dichiarato che c'è una certa  stabilità degli affari, rispetto al Natale 2013. Su 100 negozi interpellati di 10 settori, il 50% dichiara la stabilità delle vendite, mentre il 45% registra un calo. Solo il 5% ha avuto incrementi.

L’ANDAMENTO PER SETTORE

ALIMENTARE. Andamento stabile, in particolare in quelli specializzati, gastronomie in primo luogo. Tra i prodotti più venduti ci sono i tipici della nostra tradizione: parmigiano reggiano, aceto balsamico, lambrusco e zampone. Molto richiesta la pasta fatta in casa artigianalmente, in particolare tortellini. In calo i vini pregiati soprattutto esteri. Anche ceste e pacchi dono sono meno richiesti.

ABBIGLIAMENTO. Settore in cui per ora, prevale una seppur leggera tendenza alla flessione. Vengono scelti da mettere sotto l’albero capi non problematici come maglie, camice e sciarpe. Molto meno giacche e giacconi il cui acquisto viene sempre più spesso rimandato ai saldi. Si afferma nel settore la tendenza ad acquistare buoni spesa da offrire in regalo. 

PROFUMERIA. anche in quest’ambito è una lieve flessione delle vendite per ora ad emergere. Predomina la ricerca di regali originali: ambite le novità assolute per quanto riguarda i prodotti per la cura del corpo e dei capelli.

ELETTRONICA. Dopo anni di continui exploit, rispetto allo scorso anno risulta stabile. Al calo degli smartphone, sempre più acquistati grazie alle promozioni delle compagnie telefoniche, fa da contraltare l’incremento delle vendite dei tablet.

ELETTRODOMESTICI. Vendite stabili anche in questo caso Preferite le Smart TV di nuova generazione e i piccoli elettrodomestici da casa e non. Segnano un po’ più il passo lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie: la tendenza è quella comunque di attendere sconti o promozioni.

LIBRI. Nonostante l’affermazione degli e-book il libro rimane tra i doni più scelti e graditi , come ci spiega Francesco ZarzanaGeneri che per ora vanno per la maggiore humor e i best -seller.

GIOCATTOLI. Stabili gli affari anche nel settore dei giocattoli e, quelli legati a cartoni animati o maggiormente pubblicizzati, attirano di più l’attenzione di genitori e nonni. Da segnalare un ritorno dei giochi educativi in legno, oltre a quello dei giochi di società.

GIOIELLI. E’ decisamente il settore più colpito dalla crisi e dal mutamento dei consumi soprattutto nel periodo natalizio. Tutte le imprese del campione segnano cali più o meno consistenti. Ci si indirizza verso prodotti a prezzo contenuto, come argento o alta bigiotteria; mentre oro e preziosi segnano una forte contrazione.

RISTORANTI. Quasi tutte le attività del settore monitorate denotano una certa stabilità di risultati rispetto al Natale 2013. Ad una ripresa delle cene aziendali – in lieve aumento - fa da contrappeso una diminuzione delle cene nei week end. L’andamento delle prenotazioni per le festività fa sperare, almeno per ora in un ulteriore recupero rispetto al 2013.

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