Accordo alla Colorobbia di Fiorano, ritirati i 59 licenziamenti

Sindacati e direzione aziendale hanno trovato un'intesa per salvare i posti di lavoro, dopo gli esuberi annunciati ad inio anno

Nella giornata di lunedì scorso si è raggiunto l’accordo per l'abbandono della procedura dei 59  licenziamenti  della Colorobbia Italia S.p.A, colorificio di Fiorano Modenese. Il 17 gennaio l'azienda aveva avviato una procedura di licenziamento collettivo, dichiarando un esubero di 59 unità lavorative suddivise tra gli stabilimenti di Fiorano Modenese, Sovigliana-Vinci e Montelupo Fiorentino (Fi).

Dopo una lunga serie di incontri  nella  giornata di lunedì scorso, in modalità video/audio conferenza, alla presenza dei sindacati territorialmente competenti Filctem Cgil e Uiltec Uil, Rsu di Gruppo, direzione aziendale, associazioni datoriali si è raggiunto un’importante accordo, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che  prevede il  ritiro della procedura dei licenziamenti collettivi, a fronte di un percorso di Cigs per crisi aziendale di durata di 12 mesi, durante il quale ci saranno incontri volti ad informare sugli sviluppi strategici dell’impresa e dei relativi investimenti, possibile attivazione di piani formativi per il personale interessato, strumenti atti a limitare l’eventuale impatto sociale. A questo riguardo l’azienda ha sottolineato la centralità/strategicità dei siti italiani e ribadito la ferma intenzione di riprendere al meglio delle capacità produttive, in relazione al mercato di riferimento.

Inoltre, l’accordo prevede l’anticipo della Cigs alle normali scadenze mensili e la rotazione che sarà effettuata su 308 lavoratori in totale.

Resta inteso che le Organizzazioni sindacali, Rsu e lavoratori “incalzeranno” la direzione aziendale affinché si determini un importante piano industriale finalizzato al consolidamento e sviluppo dell’impresa  e alla salvaguardia di tutti i livelli occupazionali.

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