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Sassuolo, con il mutuo Sgp il Comune pagherà i debiti verso fornitori

Il sindaco di Sassuolo Pistoni promette di pagare i debiti verso fornitori con il nuovo mutuo Sgp. Si tratta di 275 fornitori per un ammontare di 17 milioni di euro. La proposta è stata presentata al Tribunale di Modena

Il Comune di Sassuolo e Sgp proporranno al Tribunale di Modena una modifica ed integrazione al piano concordato in continuità con la Legge di Stabilità. Con l'operazione di Global Service e ad una spending review mirata, il conto economico 2014 di Sgp chiuderà in utile ed il contratto di servizio permetterà alla società di chiudere in utile anche nei prossimi anni: tutto questo faciliterà il piano concordatario. Il debito prontamente esigibile verso i circa 275 fornitori ammontano approssimativamente a 17 milioni di euro, a cui vanno aggiunte le spese del concordato: con il nuovo mutuo Sgp sarà quindi in grado di onorarli e di accollarsi i costi del piano concordatario.

LA MANOVRA. Le intere passività concordatarie di € 26 milioni saranno integralmente onorate dal Sgp nell’arco di 5 anni utilizzando i 20 milioni di € derivati dal nuovo mutuo e 6 milioni di € derivanti da alienazioni. Non sono modificate, quindi, ma rimangono invariate le modalità di pagamento ai creditori: tutti quanti saranno soddisfatti al 100% nei termini previsti dal piano concordatario originale (entro 5 anni), la novità introdotta dalla modifica è quella di poter ottenere il pagamento in un più breve tempo, non appena ottenuta la liquidità necessaria e comunque entro 6/12 mesi dall’omologa del concordato, a condizione che accettino la decurtazione del credito del 30%. 

PISTONI: "COMUNI ANCORA TROPPO VINCOLATI AL PATTO DI STABILITA' ". Così ha spiegato la proposta il sindaco di Sassuolo, Claudio Pistoni: “La nuova Legge di Stabilità alleggerisce ma mantiene ancora troppo stringenti per i comuni i vincoli del Patto di Stabilità tanto che accendere il famoso mutuo da 26 milioni di € significherebbe oggi non rispettarlo; tutto questo si concretizzerebbe in un aggravio enorme per il Comune di Sassuolo: il 60% di taglio dei trasferimenti, assolutamente insostenibile. L’accordo con le banche, i principali creditori, ancora non è ben definito e, a tutto questo, si aggiunge il fatto che nei giorni scorsi la Corte dei Conti ha espresso un parere di inammissibilità del quesito che avevamo posto loro. Per questi motivi abbiamo proposto una modifica al piano integrandolo per rendere più sostenibile, per il Comune, l’intera operazione ”.

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