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Stabili i consumi natalizi. Bene profumi, ristoranti e alimentare, male l'abbligamento

Positivo l'andamento per profumerie, ristoranti e generi alimentari, meno bene l'abbigliamento, con qualche distinguo, i giocattoli e soprattutto gioielli, dopo un avvio significativo

Gli acquisti per le feste e regali sono andati bene? Il bilancio finale evidenzia un Natale tra luci ed ombre quello appena trascorso per le piccole e medie imprese del commercio e della ristorazione. Secondo lo studio dell'Osservatorio di Confesercenti di Modena,  le vendite nel periodo natalizio abbiano evidenziato alcuni segni “più” e diversi segni “meno“. Positivo l’andamento per profumerie, ristoranti e generi alimentari, meno bene l’abbigliamento, con qualche distinguo, i giocattoli e soprattutto gioielli, dopo un avvio significativo. Stabilità tra gli articoli tecnologici, libri, elettrodomestici e casalinghi.

Nel complesso, il 20% delle attività commerciali segnala un incremento degli affari rispetto al Natale 2015, mentre un trend nel segno della stabilità, lo si riscontra tra il 50% degli intervistati. Meno bene i ricavi per il restante 30% che sullo scorso anno, registra una contrazione delle vendite. “Il Natale 2016 porta alcuni segni distintivi – dichiara Confesercenti Modena - primo fra tutti l’incidenza sempre maggiore dell’e-commerce sui prodotti più standardizzati e massificati e l’influenza via via più rilevante, in tutti i settori, delle promozioni. Si chiude quindi con il Natale, un anno che ha visto spegnersi le speranze di una ripresa dei consumi forte e stabile, lasciando il passo almeno ad aspettative positive sui prossimi saldi di fine stagione.

RISTORANTI E ALIMENTARI. 2015. Quasi tutte le attività del settore monitorate segnalano un incremento dei ricavi. Dopo anni sono tornate a crescere le cene aziendali ed è stato particolarmente buono l’andamento dei pranzi e delle cene per le festività. Mentre ha segno positivo il settore alimentare, infatti tra i prodotti più richiesti, perché pure regalati come strenne, vi sono quelli tipici della nostra tradizione, ovvero parmigiano reggiano, aceto balsamico, lambrusco e zampone.

ELETTRONICA ED ELETTRODOMESTICI. Dopo anni di continui exploit, il trend delle vendite di prodotti Hi-Tech si è stabilizzato, tra cui  la riduzione delle vendite di console e videogiochi. Sono invece stabili le vendite stabili anche in questo settore. Preferite le Smart TV di nuova generazione ed i piccoli elettrodomestici da casa e non. Tengono i grandi elettrodomestici quali lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie.

LIBRI E GIOCATTOLI. Il libro si conferma tra i regali preferiti, come già negli ultimi anni il settore tiene ottimamente. Da mettere sotto l’albero la scelta è ricaduta su i classici, i best seller del periodo ed i libri per bambini e ragazzi, mentre sono stabili i libri di cucina. Vendite in leggera flessione invece nel settore dei giocattoli, un po’ meglio era andato il Natale passato. Quest’anno c’è stato un ritorno dei giochi educativi, delle costruzioni, nonché dei giochi di società. In calo i giocattoli per la prima infanzia e soprattutto gli articoli più pubblicizzati sui quali i negozi hanno subito in particolare la concorrenza di offerte online ed e-commerce.

PROFUMERIA E GIOIELLERIA. Nel settore della profumeria si segnala un leggero incremento delle vendite rispetto al Natale 2015. In evidenza soprattutto le confezioni regalo, maggiormente quelle con prezzi più abbordabili, le creme per il corpo ed i prodotti per la cura della persona in genere. Invece, il mondo della gioielleria vede l’avvio in ripresa ad inizio mese è stato archiviato dalla flessione nelle vendite subita dagli operatori da metà mese circa, fino al 24 dicembre. Un ritorno al passato dunque dopo la lieve ripresa del 2015. Quest’anno ad essere molto ricercati, gli articoli di alta bigiotteria, soprattutto di marchi di tendenza.

ABBIGLIAMENTO. In questo settore emerge un leggero calo rispetto al Natale 2015. L vendite si sono concentrate in particolare su maglioni, camicie ed accessori. Mentre flettono capi spalla e capi importanti in genere. E’ però necessario tenere in considerazione che quest’anno, forse per la prima volta sul nostro territorio, il “Black Friday” (l’ultimo venerdì di novembre nel quale molti esercizi hanno proposto vendite promozionali straordinarie) ha avuto un successo al di sopra delle aspettative. 

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