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Domenica, 3 Luglio 2022
Economia

Banca Popolare, il Tribunale riammette Samorì

La giustizia dà ragione a Giampiero Samorì, estromesso dai soci Bper nel maggio 2011. Il reintegro darà nuova linfa alla sua lista in corsa per il consiglio di amministrazione?

A quasi due anni dall'esclusione dal novero dei soci della Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, l'avvocato Giapierò Samorì si prende la rivincita. Il Tribunale di Modena ha infatti emesso ieri la sentenza con la quale dichiara illegittima la deliberazione del Consiglio di Amministrazione della banca con la quale Samorì era stato estromesso.

Il Tribunale ha inoltre ordinato la reiscrizione dell’avvocato di Montese al libro soci, rimettendolo di fatto in corsa per i prossimi appuntamenti elettorali dell'istituto di credito. Samorì, scottato dall'insuccesso dell'avventura politica nazionale dei suoi Moderati in Rivoluzione, potrà quindi dedicarsi in prima persona al rilancio di Bper Futura, la lista da lui capeggiata e attualmente scossa da alcuni dissidi interni.

Intanto, dopo questo primo round a favore dell'avvocato, la battaglia giudiziaria prosegue. Sono infatti attesi sviluppi da parte della Banca d’Italia in ordine al rispetto delle regole di sana e prudente gestione con riguardo ai diritti attribuiti alle minoranze ed in merito ad altre iniziative sia in sede civile che penale dell’autorità giudiziaria, sollecitate dallo stesso Samorì.

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