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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia

Tromba d’aria, Confagricoltura chiede lo stato di calamità

Bergamaschi: “Per continuare a fare impresa abbiamo bisogno di essere sostenuti”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Introdurre agevolazioni per le aziende agricole colpite dalla tromba d’aria e velocizzare le procedure per la pulizia dei fiumi. Sono queste le richieste di Confagricoltura Modena al Governo, in seguito agli eventi che in questi primi cinque mesi dell’anno hanno messo in ginocchio un gran numero di imprese agricole.

«Chiediamo lo stato di calamità per la tromba d’aria dello scorso 30 aprile – afferma Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Modena –. Molti Comuni colpiti dall’alluvione sono stati al centro anche dell’ultima ondata di maltempo, non solo la tromba d’aria ma anche le violente grandinate che per il settore agricolo sono state altrettanto devastanti: l’80 per cento del prodotto frutticolo e vitivinicolo è andato perduto in meno di un’ora. Per continuare a fare impresa sono indispensabili agevolazioni fiscali, le nostre aziende agricole non possono più aspettare».

Le presidente di Confagricoltura Modena torna anche sul tema alluvione e in particolare tocca il tema della prevenzione: «Siamo soddisfatti dei 210 milioni di euro previsti per il rimborso dei danni dell’alluvione e per la messa in sicurezza del nodo idraulico, ma ribadiamo che bisogna velocizzare le procedure per i rimborsi agli alluvionati e soprattutto iniziare al più presto i lavori di pulizia dei fiumi. Non c’è tempo da perdere, – avverte in conclusione Bergamaschi – perché dopo i mesi estivi rischiamo di trovarci ancora con l’acqua nelle case».

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