Una piazza "Bonissima",  weekend all’insegna del gusto modenese

Con la giusta miscela tra novità e conferme, La Bonissima torna in Piazza Grande dal 16 al 18 ottobre 2020, riproponendo per l’undicesimo anno tutto il suo carico di gusti e profumi. Il Festival del gusto e dei prodotti tipici modenesi, organizzato da SGP Eventi, in collaborazione con il Comune di Modena e con il contributo de la Camera di Commercio di Modena Tradizioni e Sapori e BPER Banca, è ormai un appuntamento fisso e irrinunciabile per i buongustai e per tutti gli amanti della cucina, sia tradizionale sia innovativa e sperimentale.

E proprio “Tradizioni e innovazioni” è il tema dell’edizione di quest’anno, un fil rouge che legherà il mercato delle eccellenze e gli eventi collaterali, per la prima volta ospitati interamente nella piazza Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997 assieme a Duomo e Torre della Ghirlandina.

Come in ogni piatto che si rispetti, l’equilibrio tra gli “ingredienti” è da sempre il segreto del successo de La Bonissima e lo sarà a maggior ragione anche quest’anno: la manifestazione, che si terrà nel pieno rispetto delle normative anticovid, si propone come occasione imperdibile per trascorrere un weekend all’insegna del gusto, in tutta sicurezza, tra mercato delle eccellenze, showcooking e degustazioni.

Le novità introdotte per quest’edizione si sposano con le importanti conferme, tutt’altro che scontate: “Vorrei ringraziare – sottolinea Paolo Storchi, responsabile di SGP eventi – i produttori che hanno confermato la propria presenza anche per questo particolare anno. È stato fatto uno sforzo importante da parte di tutti per continuare a proporre una manifestazione che non solo è molto amata in città e provincia, ma che contribuisce a far conoscere le eccellenze della tavola modenese anche fuori regione, grazie a turisti e visitatori che colgono l’occasione per visitare Modena durante il weekend de La Bonissima”.

Dunque anche quest’anno per tre giorni Piazza Grande si trasformerà in una vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, vere e proprie specialità spesso difficili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio. Direttamente da aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e piccoli produttori, materie prime eccellenti saranno a disposizione del pubblico per l’acquisto e, in casi selezionati, per l’assaggio e il consumo sul posto. Non mancheranno tutti i simboli della cucina modenese, dal gnocco fritto a base di ingredienti a Km 0 ai borlenghi preparati con ingredienti semplici e un procedimento spettacolare, poi serviti caldi con lardo e aromi, fino alle crescentine/tigelle. E ancora, Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico, Prosciutto di Modena, tortellini, per passare poi ai prodotti del bosco (funghi, tartufi, mirtilli) e alle prelibatezze dolci, cioccolato, praline, croccante e macaron.

A completare e arricchire il programma della manifestazione, tante iniziative collaterali, per la prima volta tutte ospitate in Piazza Grande: degustazioni e visite guidate, showcooking, laboratori di cucina e contest. Tra gli eventi da segnalare spicca lo showcooking basato, così come il tema di questa edizione, su “ tradizioni e innovazioni”. Insieme alla food blogger Lorella Giugni di “In cucina con Lorella” verranno preparati quattro piatti, due della tradizione emiliana e due piatti innovativi per una sfida tra aspiranti chef. Presenta l’esperto gourmet Stefano Reggiani. Non mancheranno le attese premiazioni: a decretare il Re del Mercato, alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, sarà una giuria composta da esperti gourmet modenesi – Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia, Luca Bonacini e Norberto Magnani –, che degusterà i prodotti degli espositori, valutandone caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascuno, assegnando il premio principale e le menzioni speciali. Alla memoria di Luigi Carnevali – sommelier, delegato provinciale AIS e tra i promotori del Festival – scomparso nel 2019, è dedicato il premio “Giovani vignaioli”: tre nuovi imprenditori locali di lambrusco verranno premiati – con la partecipazione del Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli Presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei– per l’impegno e il lavoro svolto in pochi anni di attività; a sceglierli sarà un commerciante, Enrico Zanella del Cicchetto Bottega di Carpi e Modena.

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