Amici per sempre di Andrea Gilioli si raccontano: "Diffondere la cultura del giornalismo"

Dopo la scomparsa di Andrea Gilioli, il 7 Luglio di quest'anno, amici e parenti hanno deciso di fondare un'associazione chiamata senza troppi fronzoli e giri di parole "Amici per sempre di Andrea Gilioli"

Un collega che ci ha lasciati troppo presto e che ha certo lasciato indietro tanti desideri che avrebbe voluto realizzare, questo è il commento che potrebbe fare chi conosceva lo scomparso giornalista di SassuoloOggi. Un ragazzo di 25 anni, che prima ancora di essere un giornalista era un giovane con tanta passione per l'informazione, per la scrittura e per la voglia di raccontare. E' così che il giorno del suo compleanno, il 7 Luglio di quest'anno, amici e parenti hanno deciso di fondare un'associazione chiamata senza troppi fronzoli e giri di parole "Amici per sempre di Andrea Gilioli". Interessati a questa iniziativa culturale abbiamo voluto rivolgere qualche domanda in più ai fondatori, per conoscere meglio questa realtà:

1) Come è nata l'idea di fondare questa associazione?

Quando, il 30 gennaio scorso, Andra Gilioli ci ha lasciato ad appena 25 anni, a causa di un male improvviso e ancora sconosciuto, i genitori Giovanna e Oreste, i parenti e gli amici hanno deciso che da quella tragedia dovesse nascere il bene. Andrea, infatti, già laureato in Giurisprudenza a Modena con il massimo dei voti e giornalista dal 2014, era una persona piena di vita e di passioni. Tenere insieme le persone che gli hanno voluto bene ed organizzare iniziative di interesse generale per ricordarlo sono dunque le ragioni per cui il 25 maggio scorso sono nati gli “Amici per Sempre di Andrea Gilioli APS”.

 2) Quali sono le attività che porterete avanti?

Abbiamo individuato alcuni principali ambiti di intervento. Il primo, legato all’Università, è l’istituzione di un premio di laurea in Diritto pubblico per gli studenti di Modena. Stiamo inoltre pensando a forme di sostegno per i praticanti dell’Ordine forense, cui Andrea apparteneva quando purtroppo è scomparso. Inoltre, è già stata stampata la sua tesi di laurea, uno studio sulla società pubblica SGP di Sassuolo, che verrà distribuita in tutte le Biblioteche giuridiche. Il secondo settore vuole promuovere l’educazione civica e l’amore per il nostro Paese: quest’autunno, acquisteremo bandiere tricolore perché siano affisse in tutte le classi della Provincia di Modena, come aveva fatto Andrea studente al Liceo Tassoni. Infine, raccoglieremo fondi (tramite la vendita di gadget, cene di beneficenza etc.) per destinarli alle associazioni che si occupano di ricerca e assistenza per le malattie cardiache e renali. Il papà di Andrea, infatti, è l’unico in Emilia-Romagna che, da trent’anni, svolge dialisi a domicilio: una possibilità che va certamente incentivata.

 3) Perché iscriversi all'associazione?

Istituendo gli “Amici per Sempre”, abbiamo pensato che il miglior modo per ricordare il nostro amico fosse organizzare iniziative interessanti, cui tutti coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbiano comunque il piacere di partecipare. Ci si può iscrivere compilando il modulo scaricabile dal nostro sito www.amicidiandreagilioli.it (la quota annuale è di soli 10 euro). Chi condivide le attività in programma, dunque, entrerà a far parte di questo gruppo di ragazzi volenterosi di fare del bene per la propria comunità. Siamo sicuri che la risposta sarà ampia: solo nella serata di presentazione il 7 luglio scorso abbiamo superato i 140 nuovi soci!

 4) Guardando al futuro, quali opportunità pensate di offrire ad altri giovani che come Andrea amano scrivere?

Un quarto settore di attività, oltre ai tre già ricordati, riguarda il giornalismo, il mestiere che per Andrea era stato sempre prima di tutto una grande passione. Vorremmo proseguire un’iniziativa già iniziata da lui: tenere corsi di giornalismo nelle scuole medie e superiori per avvicinare i ragazzi a questa affascinante professione. Inoltre, ci piacerebbe organizzare dibattiti su temi di attualità, specialmente rivolti ai giovani, e magari istituire un premio al miglior giornalista della Provincia. Il bello di una nuova Associazione è che tutto è ancora da costruire: non vediamo l’ora di sviluppare queste idee, con l’aiuto dei tanti che già ci hanno generosamente sostenuto.

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