Esce "Le cure che voglio, le cure che non voglio", il nuovo libro di Gabriele Semprebon

Arriva fra gli scaffali italiani un libro che vi aiuterà ad essere preparati e pronti a questioni delicate quali il fine vita, l'eutanasia e la medicina palliativa

È un testo che parte dalla nuova legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (legge 219) ovvero il testamento biologico. Successivamente gli argomenti si ampliano descrivendo cos'è il fine vita, chi sono gli attori in gioco (paziente, medico, famigliari) e come si può affrontare, dall'eutanasia al suo contrario: l'accanimento terapeutico. Non manca una proposta per affrontare queste situazioni presentando la medicina palliativa, ovvero, l'accompagnamento del paziente nelle ultime fasi di vita cercando la qualità della vita e non la quantità. Il tutto si conclude con casi clinici autentici commentati. "Le cure che voglio, le cure che non voglio" è un libro che informa il lettore su argomenti molto delicati della società odierna ed allo stesso tempo lo lascia dinanzi a numerose riflessioni e domande su temi ad oggi molti discussi.

Gabriele Semprebon è fisiopatologo e bioeticista, nonché parroco di Colombaro. Insegna etica clinica alla Scuola di specialità in medicina generale dell'università di Modena e in altri vari istituti. Oltre ad aver partecipato a numerosi programmi televisivi, continua a scrivere per diverse riviste ed è continuamente invitato a partecipare a conferenze ed incontri soprattutto sul tema "del fine vita". Con "Le cure che voglio, le cure che non voglio" giunge al suo terzo libro, a seguito de "La sottile linea di confine" e "le cellule staminali e l'embrione umano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna in zona gialla da domenica: Bonaccini: "No al coprifuoco natalizio"

  • Dpcm Natale 2020, approvato il decreto che vieta gli spostamenti tra regioni e comuni

  • Coronavirus. In regione il 13,8% dei tamponi è positivo. Modena resta la peggiore per nuovi contagi

  • Covid a Modena: scendono rispetto a ieri i nuovi casi. Ancora 11 i decessi

  • Prodotti "non essenziali" accessibili ai clienti, multe per due ipermercati

  • Conferma dal Ministero, l'Emilia-Romagna torna in "zona gialla"

Torna su
ModenaToday è in caricamento