Il docu-film modenese "Vorrei dire ai giovani" in concorso ai David di Donatello 2019

Il docu-film modenese "vorrei dire ai giovani" sulla vita di Gina Borellini entra in concorso per i premi David di Donatello 2019. Il registra Zarzana: "Riconosciuto il lavoro di ricostruzione storica di una donna straordinaria"

L’Accademia del Cinema Italiano comincia a lavorare alle candidature per i prossimi Premi David di Donatello del 2019 e le pellicole cominciano ad entrare in concorso. E in concorso, nella sezione documentari, entra anche il docu-film modenese “Vorrei dire ai giovani – Gina Borellini, un’eredità di tutti” diretto da Francesco Zarzana, con il testo scritto insieme a Caterina Liotti, interpretato magistralmente da Claudia Campagnola, con la voce narrante di Elena Polic Greco, un cameo di Laura Trimarchi e le musiche della giovanissima Chiara Troiano, sedici anni, e le canzoni di Laura Sirani e Paola Lavini.

Un docu.film quasi interamente girato a Modena e provincia – dichiara Francesco Zarzana – che ricostruisce attraverso testimonianze dirette e parti di fiction la straordinaria storia di Gina Borellini. Entrare in concorso a un premio così prestigioso mi riempie di gioia che voglio condividere con tutti coloro che ne hanno permesso a vario titolo la realizzazione”. Il docu-film è stato realizzato in collaborazione tra il Buk Festival, Progettarte e il Centro Documentazione Donna, grazie al sostegno della Bper Banca, dell’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra, delle sezioni modenesi dell’Udi e dell’Anpi, del progetto “Cittadine. I segni nelle comunità e sulle città” (CDD e Istituto Storico, patrocinio Comune di Modena, con contributo Fondazione Cassa di Risparmio di Modena).

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La pellicola ha avuto la sua anteprima proprio a Modena lo scorso 25 marzo con una doppia proiezione per soddisfare tutte le richieste di quanti sono accorsi a vedere la ‘prima’. “ Un film per colmare una lacuna – aggiunge Zarzana - quella legata alla vita e all’impegno di una personalità fra le più emblematiche e autorevoli non solo della Resistenza italiana, ma anche e soprattutto della ricostruzione del Paese all’indomani del secondo conflitto mondiale. Gina Borellini, straordinaria figura di cittadina, partigiana, parlamentare donna, fra le pochissime elette 70 anni fa nel primo Parlamento italiano, ma anche divulgatrice e sentinella attenta e sensibile del suo e del nostro tempo, con un occhio speciale rivolto alle giovani generazioni”.

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