Sabato, 24 Luglio 2021
Cultura

Eventi culturali estivi, finanziati 27 diversi progetti delle associazioni modenesi

Assegnati i contributi per 75mila euro totali alle proposte per la stagione, in attesa del bando per i Giardini Ducali. Due tipologie: 13 rassegne e 14 eventi singoli

Ventisette proposte accolte, da altrettante associazioni a cui vanno contributi per complessivi 75 mila euro, 10 mila più che nel 2017. Tredici sono progetti per rassegne o programmazioni lunghe, 14 per eventi singoli. Sono questi gli esiti del bando pubblico con cui il Comune di Modena invitava le associazioni culturali a fare proposte per rassegne o singole iniziative destinate ad animare spazi cittadini in centro e fuori, nell’ambito della stagione estiva. Costituiscono il primo nucleo del programma dell’Estate modenese organizzata e promossa dal Comune, con il sostegno di Fondazione Cassa di risparmio di Modena e Gruppo Hera, che si completerà dopo gli esiti del bando in uscita per assegnare la programmazione dei Giardini Ducali.

“Anche per il 2018, il metodo della selezione attraverso un avviso pubblico – commenta Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura – ci riconferma la creatività delle associazioni culturali modenesi. Alcune si consolidano e crescono, mentre ne sono nate di nuove, con presenza di giovani, e sono state tante le idee e proposte culturali ‘ad alta socialità’”.

Le proposte presentate in risposta al bando sono state complessivamente 32. Di queste ne sono state selezionate 13 per rassegne o programmazioni di lungo periodo in luoghi diversi della città (la tipologia “A” prevista dal bando). Non solo il centro storico, ma anche i parchi (in particolare Ferrari e Amendola), e diversi luoghi periferici, come il Villaggio artigiano “Modena Ovest”, Via Morandi, San Damaso, San Donnino, raccogliendo la sollecitazione del bando ad animare luoghi decentrati. I progetti hanno ricevuto un contributo, in base all’assegnazione di un punteggio secondo precisi criteri di valutazione: valenza sociale; capacità di fare rete; qualità delle proposte; protagonismo dei giovani; sostenibilità economica e organizzazione.

Le altre 14 proposte che hanno ottenuto il diritto a contributo riguardano progetti e iniziative circoscritte e limitate nel tempo: eventi “unici” o della durata di pochi giorni (la tipologia “B” prevista dal bando). Tra queste ultime sono state scelte, come previsto dall’avviso pubblico, quelle funzionali a un arricchimento o un’integrazione dei progetti del tipo “A”.

Rispetto allo scorso anno si segnala un significativo incremento di proposte “mirate”, del tipo “B”, che nel 2017 furono soltanto tre.

Sostanzialmente invariato, invece, il numero di progetti articolati in rassegne o programmi di più lunga durata: lo scorso anno furono infatti 15, una di più.

Dei 75.000 euro complessivi di budget, rispetto ai 65.000 del 2017, 58.000 euro vanno a sostenere le rassegne, proposte dalle associazioni “Amici del Jazz”, “Terra e Identità”, “Modena Terzo Mondo”, “LaRoseNoire”, “Precariart”, “Il Salotto culturale Aggazzotti”, “Stoff”, “Teatro dei Venti”, “Left”, “Fusorari”, “L’Ape”, “Amigdala”, “Avanzi di Balera”.

Le iniziative “singole” sono state invece sostenute con 17.000 euro complessivi.

Le attività proposte sono varie: rassegne musicali e teatrali con una pluralità di generi e contenuti, visite guidate ai luoghi della città, reading, cinema, burattini, fiabe, conferenze tematiche, ma anche laboratori per bambini e giochi.

Alle associazioni già coinvolte negli anni scorsi, nel 2018 se ne sono aggiunte di nuove, in particolare costituite da giovani, come “Felicità” e “Deade”, e in un caso da giovani di origine cinese: “Arcadia”.

Tra i luoghi che ospiteranno le iniziative ci sarà come sempre piazza XX settembre, nel complesso San Paolo si svolgerà il Festival della Fiaba, il San Filippo Neri ospiterà il Modena Jazz Festival, e in piazzale Torti si riconfermano le iniziative dei Fusorari. Ci sarà piazza Roma con una grande anteprima di teatro di strada, quindi il parchetto del Teatro dei Segni in via San Giovanni Bosco, l’OvestLab di via Niccolò Biondo, San Pietro con le conferenze di Terra e Identità, San Donnino e San Damaso con “Da Modena sud al Rock”, i parchi Ferrari e Amendola, e i Giardini Ducali con burattini e Giardinner prima dei “Giardini d’Estate”.

Entro giugno verrà predisposto e presentato il programma completo delle iniziative dell'Estate Modenese, che sarà pubblicato a stampa e online.

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