Folklore Modenese | Al Camarant, il contadino "in affitto"

Un figura popolare che pochi ricordano ma dal grande fascino e legata ad una credenza modenese molto divertente

In una rubrica dedicata al folklore modenese non poteva mancare la figura del Camarant. Per i più giovani questa parola non significa molto, eppure per conoscerne il significato basterebbe ricondurre il tutto alla parola stessa, infatti Camarant significa letteralmente "colui che affitta una camera", eppure questa descrizione non spiega nulla di questa professione che esisteva fino a settant'anni fa nel territorio modenese.

Infatti, il Camarant era un bracciante che potremmo definire "in affitto"; perché a chiamata andava in un posto o in un altro e poteva contare unicamente sulla forza delle sue braccia. Era un lavoro non solo umile, ma a volte umiliante, perché tutti lo consideravano meno di un animale e passava tutta la sua vita tra la nullatenenza e qualche spiccio guadagnato dopo ore e ore di durissimo lavoro.

Tuttavia, questo personaggio socialmente così disagiato era legato ad una leggenda popolare, che lo vedeva sì povero economicamente, ma ricco di capacità amorose, infatti si diceva che di notte si recasse presso l'abitazione del latifondista e convincesse una delle figlie a seguirlo. Presa la bicicletta le portava nella sua camera in affitto e faceva l'amore con loro qualche giorno prima del matrimonio. 

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