Venerdì, 30 Luglio 2021
Cultura

Folklore Modenese | Curiosità sul matrimonio nella civiltà contadina modenese

Un viaggio nel matrimonio della famiglia contadina modenese attraverso simboli, riti e usanze che in parte si sono perse, ma in parte sono ancora vive nella tradizione

Nella civiltà contadina modenese il matrimonio era uno degli eventi più importanti e di queste feste si era abbastanza abituati dato che le famiglie erano numerose. Tuttavia, non c'era un matrimonio senza l'attesa, il pettegolezzo e antiche tradizioni che si tramandavano di generazione in generazione. La situazione era ben diversa da oggi, basti pensare che all'epoca una donna che si sposava a 25 anni era considerata una già vecchia, perché l'età media si aggirava attorno ai 20 anni.

Rimane invece dall'epoca la tradizione sulla scelta della chiesa dove celebrare il matrimonio, ovvero quella della sposa, anche se è cambiata la vita post-matrimonio dato che all'epoca la donna andava a vivere nella casa della famiglia dell'uomo, non esisteva infatti una vita coniugale privata. Non solo, all'epoca esisteva la dote, ovvero la famiglia della donna doveva donare determinati oggetti utili agli sposini e prevedeva l'acquisto del materasso che erano riempiti con le penne di pollo, coperte e trapunte, 6 federe, 2 lenzuola, 2 coperte, 6 asciugamani e spesso anche un quadro della madonna o un crocefisso che era posto sempre sopra il letto nunziale.

Anche la cerimonia cambiava molto perché all'epoca dopo la messa il pranzo si consumava a casa e le famiglie di entrambi gli sposi preparavano loro le pietanze, e nel modenese vi era una battaglia a suon di sapori in cui ogni famiglia cercava di primeggiare sull'altra, e dopo il pranzo si era soliti ballare per poi lasciare gli sposini consumare il loro matrimonio. 

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