Giovedì, 29 Luglio 2021
Cultura

History Camp 3.0, un viaggio dei giovani tra passato e presente

Torna a Montefiorino in agosto il campo residenziale di approfondimento sulla storia del Novecento e la cittadinanza responsabile

Un viaggio tra passato e presente che, attraverso conferenze, trekking, laboratori, musica e incontri, fornirà ai giovani partecipanti gli strumenti per diventare cittadini europei attivi e responsabili. Dal 20 al 25 agosto torna History Camp, giunto alla terza edizione, campo residenziale di approfondimento sulla storia del Novecento e la cittadinanza responsabile a Montefiorino, che quest’anno avrà come tema “Oltre i confini: le vie della migrazione”. Il campo è aperto ai giovani e giovani adulti ed è possibile iscriversi entro il 31 luglio 2018, tutte le informazioni sono sul sito www.arcimodena.org. Anche quest’anno Arci Nazionale offrirà delle borse di studio per sostenere la partecipazione di presidenti e dirigenti associativi under 35 che andranno a coprire l’intera quota di iscrizione. Sempre per sostenere i giovani, Arci Modena dal 2 luglio lancerà un crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso il cui ricavato servirà a cofinanziare il progetto consentendo così di mantenere una quota di partecipazione popolare. History Camp 3.0 è organizzato da Arci Modena, Arci Regionale Emilia Romagna, Arci Reggio Emilia, Arci Ravenna e dal Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana, con il patrocinio delle province di Modena e Reggio Emilia, dei comuni di Montefiorino e Palagano e dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con il contributo della Regione Emilia Romagna e in collaborazione con Anpi Modena, Anpi Reggio Emilia, Istituto Storico di Modena, Istoreco, Associazione Amici di Montefiorino, Master in Public History e Laboratorio di Storia delle Migrazioni di Unimore e Idea Natura.  

Parafrasando Marc Bloch, muoversi continuamente dal presente al passato può generare conoscenza e mobilitazione. La lente attraverso cui leggere il passato recente è quella della Public History che accompagnerà i partecipanti in un viaggio condiviso e di formazione. Il campo sarà aperto da una skype call di Lorenzo Bertuccelli dell’Università di Modena e Reggio Emilia e durante la sei giorni si alterneranno lezioni frontali: Antonio Canovi del Laboratorio di Storia delle Migrazioni di Unimore farà una riflessione sull’emigrazione di lungo periodo dalla montagna modenese alla Francia; Simone Duranti dell’Università di Siena parlerà dell’antifascismo all’estero mentre Stefano Gallo dell’Università di Pisa farà il punto sui profughi del Novecento. I laboratori saranno curati da Chiara Asti e Mirco Carrattieri del Museo della Repubblica di Montefiorno, Arci Modena proporrà un laboratorio di scambio di buone pratiche e un incontro dal titolo “Contaminazioni. Fra storia collettiva e storie personali di Resistenza e migrazioni” e in chiusura ci sarà una tavola rotonda su memoria, cittadinanza e migrazioni coordinata da Gerardo Bisaccia, vicepresidente di Arci Modena, alla quale parteciperanno, tra gli altri, Filippo Miraglia di Arci nazionale, Claudio Silingardi dell’Istituto Storico di Modena; Fausto Giovanelli, presidente del Parco nazionale Appennino Tosco-Emiliano. Non solo conferenze e lezioni: nel ricco programma del campo ci sono un orienteering al Parco Memorial di Santa Giulia a cura di Fabrizio Carponi di Idea Natura; una visita alla centrale idroelettrica di Ligonchio con trekking a cura di Andrea Franzoni di Istoreco; la visita al Museo Monti della Riva a cura di Massimo Turchi dell’associazione Linea Gotica e alcuni momenti di socialità e cultura come il play test di Repubblica Ribelle, un board game sulla Zona Libera; una partita di calcio dove i partecipanti sfideranno i colleghi della scorsa edizione e una serata evento con lo spettacolo “Una valigia di sogni” di e con Maria Giulia Campioli ed Elisa Lolli, musiche e canzoni originali dei Tupamaros e la partecipazione dello storico Giovanni Taurasi. 

La terza edizione di History Camp si svolgerà a Montefiorino di Modena che durante l’estate del 1944, in pieno conflitto mondiale, visse le prime esperienze di democrazia. Questa Zona libera (liberata dai presidi nazifascisti) di Montefiorino venne ribattezzata dallo storico Ermanno Gorrieri la Repubblica di Montefiorino. Ed è in questo luogo di memoria che un gruppo di giovani europei affronterà un tema di grande attualità, riflettendo sulle migrazioni a cavallo tra Otto e Novecento, sia lavorative che politiche, con un percorso di approfondimento e di comprensione di ciò che sta accadendo ora. La quota di partecipazione è di 250 euro e include le lezioni frontali, le uscite, il soggiorno di 5 notti e 6 giorni e i pasti. Le candidature per le borse di studio Arci sono da inviare all’Ufficio di Segreteria di Presidenza (presidenza@arci.it) entro il 25 luglio. Per informazioni e iscrizioni: www.arcimodena.org, scrivere a lenzotti@arci.it o chiamare lo 0592924711.

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