Anniversario dell'omicidio, le iniziative UniMoRe per ricordare il prof. Marco Biagi

Unimore e la Fondazione Marco Biagi ricordano il giuslavorista ucciso 16 anni fa dalle Brigate Rosse. Un convegno internazionale nel suo nome, presenti alcuni dei più autorevoli docenti ed esperti di diritto del lavoro

Sono trascorsi 16 anni dall’assassinio del professor Marco Biagi da parte delle Brigate Rosse. Il ricordo della sua lezione però continua a vivere attraverso la Fondazione a lui intitolata, voluta dalla famiglia e dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove ha insegnato per tanta parte della sua carriera accademica.

E ogni anno, in occasione della ricorrenza della sua scomparsa, arriva puntuale un convegno internazionale attraverso il quale colleghi ed amici riprendono ed approfondiscono temi e questioni di diritto del lavoro e di relazioni industriali in una prospettiva internazionale e interdisciplinare. L’appuntamento sarà lunedì 19 e martedì 20 marzo 2018 a Modena, presso la sede della Fondazione Marco Biagi (Largo Marco Biagi 10) per un meeting dal titolo “La valutazione della prestazione di lavoro di fronte alle trasformazioni sociali e tecnologiche: una prospettiva multidisciplinare”.

Nelle due giornate di studio, precedute dalla celebrazione di una Messa a ricordo officiata la mattina del 19 marzo alle ore 8.30 nella Chiesa di San Barnaba (via Carteria 108) a Modena, i relatori e gli ospiti italiani e internazionali dibatteranno alla ricerca di nuove categorie interpretative e di soluzioni regolative che tengano conto della molteplicità degli interessi che orbitano intorno al tema epocale del convegno.

Il convegno si aprirà con gli indirizzi di saluto del Magnifico Rettore Unimore prof. Angelo O. Andrisano alle ore 9.45 e del Vice Sindaco di Modena prof. Gianpietro Cavazza. Quindi alle ore 10.45, sotto la presidenza del prof. Alan Neal dell’Università di Warwick (Regno Unito), i presenti assisteranno alla sessione di apertura dei lavori su “La performance di lavoro nel mondo che cambia: problemi e prospettive”, con gli interventi della prof.ssa Janice Bellace della Wharton School dell’Università di Pennsylvania (USA) e del prof. Tiziano Treu, presidente della International Society of Labour and Social Security Law. Toccherà quindi al prof. Edoardo Ales dell’Università di Cassino a nome della Fondazione Marco Biagi presentare il programma della conferenza.

Successivamente alle ore 12.00 il prof. Jaques Rojot dell’Università Parigi II Pantheon-Assas (Francia) coordinerà gli interventi del prof. Tommaso Fabbri di Unimore, del dott. Alessandro Fiorelli di JobValue – Jobpricing e della dott.ssaYlenia Curzi di Unimore nella sessione di presentazione dell’indagine “Performance Management in Italia”, svolta dalla Fondazione Marco Biagi e Job Pricing.

I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio e proseguiranno anche il giorno dopo martedì 20 marzo attraverso 8 sessioni parallele che approfondiranno vari aspetti tra cui: Il diritto alla privacy secondo il regolamento Europeo; rimedi e protezione contro la valutazione della performance ingiusta; diritti sociali nell’ambiente tecnologico e sociale che cambia; controllo della performance e digitalizzazione; skills e performance; retribuzione ed incentivi; organizzazione digitale del lavoro, ridefinizione del contratto di lavoro.

Nel pomeriggio del 20 marzo sono previste le conclusioni di questa intensa due giorni con due sessioni plenarie che inizieranno, la prima alle ore 14.30 su “Valutazione della performance del lavoratore nell’ambiente lavorativo che cambia: il punto di vista degli stakeholder”, coordinata dal prof. Tommaso Fabbri, docente di Unimore e membro del comitato scientifico della Fondazione Marco Biagi, che vedrà l’intervento del dott. Carlo Bozzoli, Global Chief Information Officier di Enel, dal titolo “The Roadmap to the Digital Transformation in Enel”, in cui Enel racconta il suo viaggio di trasformazione verso un’organizzazione Agile.
 
La sessione conclusiva “Valutazione della performance del lavoratore nell’ambiente lavorativo che cambia: la prospettiva dal punto di vista accademico”, presieduta dal prof. Manfred Weiss della J. W. Goethe University di Francoforte sul Meno (Germania), inizierà alle ore 15,30, e raccoglierà un confronto tra autorevoli esperti: prof. Frank Hendrickx dell’Università di Leuven (Belgio), prof. Ralf Rogowski dell’Università di Warwick (Regno Unito, prof. Csilla Kollonay-Lehoczky dell’Università Centrale Europea di Budapest (Ungheria), prof. Antonio Lo Faro dell’Università di Catania, prof. Sergio Destefanis dell’Università di Salerno, prof. Valeria Filì dell’Università di Udine, dott.ssa Ylenia Curzi di Unimore e prof. Riccardo Del Punta dell’Università di Firenze.

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