Integrazione e musica, la rassegna “Dentro le note” al Teatro Comunale

Coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati ad esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti. Torna la rassegna "Dentro le note"

“Dentro Le Note” il ciclo di incontri con lo scopo di coinvolgere un pubblico di studenti e appassionati spinti dal desiderio di esplorare il mondo della musica attraverso il racconto dei suoi protagonisti, torna al Teatro Comunale.

Occasioni che guardano da sempre alla musica come strumento di scambio e di apertura verso culture e discipline diverse e sono incentrate sull’esperienza concreta e sulla vita dell’artista, che si racconta e si mostra quale “strumento di conoscenza” della musica intesa come pratica quotidiana, luogo di sensazioni, emozioni, tradizioni spesso anche lontane dalle nostre. Il racconto, e il suo rapporto col pubblico, prende corpo anche attraverso l’esecuzione e la dimostrazione di quei brani che ogni musicista ritiene più significativi del proprio percorso.

Negli anni la rassegna ha visto la presenza di artisti internazionali, quali il pianista americano Uri Caine, la cantante inglese Sarah-Jane Morris, il trio flamenco Caracoles e tanti altri.

Quest’anno, in occasione del progetto europeo CrossOpera realizzato dal Teatro Comunale in collaborazione con Comune di Modena e dedicato all’integrazione culturale, la rassegna si arricchisce dalla collaborazione dell’Assessorato alla Coesione Sociale, Sanità, Welfare, Integrazione e Cittadinanza per presentare tre incontri presso il Ridotto del Teatro dedicati a gruppi stranieri residenti nella nostra città. Obbiettivo principale della manifestazione è quello di stimolare l'integrazione culturale delle comunità straniere nella vita del Teatro Comunale, del suo pubblico e della città. Gli appuntamenti, a ingresso libero e per la durata di un'ora circa, prevedono un momento performativo associato alla presentazione al pubblico, un aperitivo 'etnico' e una visita guidata del Teatro Comunale per raccontare la sua storia, la sua architettura e la sua funzione a coloro che non lo hanno mai frequentato.

Il primo incontro sabato 14 marzo alle 17,30 - Ridotto del Teatro, sarà con La maschera nella cultura Igbo, a cura dell’Associazione Njiko Ndigbo - Modena e Provincia, costituita alla metà degli anni novanta per promuovere la cultura Igbo della Nigeria e da sempre impegnata nel dialogo interculturale, soprattutto cercando di stabilire buoni rapporti con la cittadinanza modenese e la sua amministrazione locale.

Sabato 21, sempre alle 17,30 sarà la volta di Danze e musica dal cuore dell'est Europa che ospiterà l’Associazione Mosaico dell’Est, nata una decina di anni fa e impegnata a valorizzare la cultura dei paesi dell'Est Europa attraverso i diversi linguaggi espressivi dalla musica, della danza e del canto. Sabato 28 l’incontro sarà con La vita delle comunità Gospel, protagonisti questa volta il gruppo degli Explorers of sda Church e il Lighthouse Chapel che esprime e interpreta con energia lo spirito Gospel tradizionale Ghanese. Gli incontri di quest’anno sono a cura di Andrea Capucci, del Centro Stranieri di Modena, con testi di Tiziana Verde e la regia di Carlo Stanzani. Ai tre appuntamenti al Ridotto del Teatro si affianca l’incontro (in lingua inglese) con l’autore nigeriano Ogbonna C. Okonkwo per la presentazione del libro Akamili. Le memorie della mia infanzia presso le aule del dipartimento di Lingue e Culture Europee in Piazza Sant’Eufemia.

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