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Itinerari Modenesi | Storia e curiosità di Levizzano e dintorni

Levizzano è un borgo da favola, un incontro tra il fascino del medioevo e la meraviglia delle colline dei Rangoni, in una terra che produce il Lambrusco Grasparossa

#1 Il castello di Levizzano

Il castello ha una storia millenaria, infatti è citato già nell'890 da documenti ufficiali, ma il suo ampliamento inizierà dal 1039 quando passò in mano a Bonifacio di Toscana e poi alla figlia, una delle donne più potenti d'Europa della sua epoca, Matilde di Canossa. A lei si deve il mastio, dal quale si poteva avvistare l'arrivo dei nemici, che ha preso il nome di Torre Matildica. Durante il XVI secolo i Rangoni, all'epoca feudatari di quelle terre, ne fecero un Palazzo elegante, tanto da diventarne una dimora, un esempio ne sono le suggestive "Stanze dei vescovi”, con soffitti dipinti e fregi con scene cavalleresche. Al tempo stesso il castello rimane un punto fondamentale per la strategia militare, in quanto si trova in uno dei territori ad altitudine più elevata del territorio collinare modenese. Dal 1912 il castello è diventato proprietà del comune.

#2 La chiesa di Levizzano

Nel colle opposto a quello del castello, si trova la chiesa di Levizzano dedicatao a Sant'Antonino. La sua vista è meravigliosa, in quanto per raggiungerla bisogna salire una serie di gradini, ovvero seguendo il concetto della salita per raggiungere la salvezza, un concetto molto simile a quello che ritroviamo nei santuari, tra cui un santuario proprio lì vicino cioè quello di Puianello, o un po' più lontano quello di Fiorano. L'attuale Chiesa Parrocchiale di Levizzano fu costruita a partire dal 1903 e terminata nel 1910, su progetto dell'ingegner Carlo Barberi. Lo stile neoromanico rende la chiesa perfetta per raccontare la bellezza naturale che la circonda, come se l'ingegnere abbia pensato di creare un continuo artificiale del progetto naturale. 

#3 Il Grasparossa 

Levizzano è la meta perfetta per chi vuole conoscere la terra del Grasparossa, anche se più comunemente questo Lambrusco viene definito di Castelvetro o di Spezzano. Si riconosce per il suo colore rosso rubino intenso e per i riflessi violacei e dal profumo fruttato. Si riconosce perche' si tratta di un vino frizzante e secco. Se poi volete raccontare una curiosita' allora vi consiglio di parlare della rarita' delle uve dei propri vitigni, in quanto vitigno generalmente poco produttivo, ma in grado di adattarsi anche ai terreni più poveri. La maturazione è abbastanza tardiva e la vendemmia avviene anche ad ottobre inoltrato.

#4 Panorama mozzafiato

Due sono i momenti migliori per visitare Levizzano, ovvero durante la primavera e durante l'autunno. Infatti, con il mutare delle stagioni, il paesaggio modifica la sua multicromaticità, passando dal bianco e verde della primavera, al rosso, arancione e marrone dell'autunno, e colorandosi un  po' di nero e di verde per le uve che arrivano tra Agosto e Settembre. Il tour miglior è quello che congiunge Castelvetro e Levizzano per via Sapiana.

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