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Itinerari Modenesi | Storia e curiosità di Bastiglia e dintorni

Un viaggio nel comune di Bastiglia, sorto a nord di Modena e la cui storia è legata al nome originale che porta e alla sua meravigliosa chiesa

Un viaggio nel comune di Bastiglia, sorto a nord di Modena e la cui storia è legata al nome originale che porta e alla sua meravigliosa chiesa. Una storia legata alle vie d'acqua e alla coltivazione della terra, dove la cultura rurale la fa da padrona.

#1 Origine del nome Bastiglia

La storia di quel territorio cambiò radicalmente quando attorno all'anno Mille nacque nel territorio di San Clemente una potente famiglia nobiliare, i conti Cesi di Modena. Petrus de Zesis (Cesi) aveva la propria residenza stabile in un castello circondato da una vasta corte nei pressi della cappella di San Clemente, nonché la proprietà di tutto il territorio a levante del canale Naviglio, compreso quello che del futuro Borgo della Bastia. Ben presto il luogo avrebbe preso il nome "Bastia De Cesis" e quindi "Bastiglia“.

#2 Museo della Civiltà Contadina

E' un museo diverso dai più comuni, infatti ad essere conservati sono tutti quegli elementi rurali tipici della vita contadina dei nostri nonni e bisnonni. Un'importante testimonianza del modo di coltivare, di vivere a stretto contatto con la natura e di come si svolgeva la crescita a professionalizzazione dei contadini. Grazie ad un percorso partito con l'ottenimento della certificazione regionale di "Museo di qualità" , in meno di due anni, si è arrivati alla conclusione di un primo intervento di riqualificazione strutturale che ha migliorato l'accessibilità al pubblico e la tutela delle collezioni. Informazioni: per visitare il museo telefonare al seguente numero 059.800.912 / 914.

 #3 Chiesa di Bastiglia

 La particolarità di questo santuario, che si trova a soli 2 km da Bastiglia, è il fatto che tutto sia molto più antico rispetto ad ogni altra chiesa o luogo sacro del territorio. Basti pensare che il santuario venne realizzato per volere del Casato dei Conti Cesi di Modena nell'anno mille, cioè prima dell'edificazione del Duomo di Modena, e in contemporanea con l'edificazione della chiesa più antica di Modena, cioè San Pietro. Il santuario venne intitolato a San Clemente, infatti, il territorio di Bastiglia, è noto anche come "San Clementino". Tutto qui  è anticipato nel tempo, e così gli affreschi sono del XV secolo (quando di solito sono del XVII-XVIII secolo), la forma è a croce greca (quando solitamente sono a croce romana) e da più di quattrocento anni pellegrini devoti si affidano alla sua madonna. 

#4 Il Mulino

Centrale è il ruolo dell'acqua in questa cittadina, sia per la vita economica che per quella sociale. Era infatti presente  una conca a pianta ottagonale chiusa da saracinesche, che permettevano di mantenere costante il livello dell'acqua del Naviglio e del Mulino che, con le sue sedici macine, divenne il più grande della regione. In Piazza della Repubblica, cuore del paese , tuttora vi sono tracce della "conca fluviale". Sempre nel centro del paese ha sede il Museo della Civiltà contadina , importante raccolta di materiali relativi alla vita e al lavoro nei campi.

#5 Il Mercato di Bastiglia

Uno dei luoghi simbolo della vita di Bastiglia è sicuramente il mercato. Appuntamento fisso per le rezdore locali al giovedì 

Mercato di Bastiglia
Tutti i giovedì mattina in Piazza Gramsci. Banchi: 16

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