Cultura

Magner Bein | Perché ci sono le ciliegie a Vignola? Dalla Turchia al modenese

Oggi Vignola è la capitale mondiale della ciliegia, eppure questo frutto ha origini molto lontane, tanto che il suo nome deriva da una città della Turchia. Come è arrivata la ciliegia fino a Vignola?

In questa rubrica, Magner Bein (mangiare bene), ci occupiamo di raccontare come sono nati i piatti più famosi del territorio  modenese, ma a volte le storie più affascinanti riguardano non tanto il prodotto gastronomico, ma l'origine dei suoi ingredienti. Come per esempio accade per la ciliegia di Vignola, perché in effetti è strano averle qui, in quanto la loro origine geografica risale alla Turchia. Come sono arrivate fino a noi? E soprattutto perché quelle di Vignola sono considerate le ciliegie più buone del mondo? 

Come spiegavo, la ciliegia ha origini in Turchia, infatti il nome stesso deriva dalla parola greca kérasos, che indica appunto una città turca, Cerasunte, dalla quale nel 72 a.C. furono importanti a Roma i primi alberi di ciliegie. Un trasferimento non solo economico, ma anche religioso, infatti il frutto della ciliegia era collegato con la dea Venere, in quanto dea della bellezza. Tuttavia il percorso da Roma a Vignola sarà lungo e lento, infatti i primi alberi di ciliegie arriveranno sulle rive del Panaro solo dalla metà dell'Ottocento. 

Ciò accadde poiché la crisi del commercio della seta, obbligò i contadini di Vignola a cercare altre piante da coltivare dato che ora il gelso non era più così remunerativo. Si scelse la ciliegia e la fortuna ha voluto che si scelse molto bene dato che questo frutto trovò nel terreno vignolese, l'habitat perfetto per dare i suoi frutti migliori. In neanche un secolo, Vignola passò da città del gelso, utile per l'allevamento dei bachi da sete, a capitale della ciliegia. 

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