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"Modena- il set": nasce il progetto per valorizzare l'esperienza di Modena città cinematografica

In Piazza Roma un focus espositivo e diversi appuntamenti; presto un evento con simulatore di F1 gratuito per turisti e appassionati

Si è svolto nel fine settimana il primo evento del progetto “Modena, il Set”, promosso da IDEAS4U Marketing & Comunicazione di Maja Argenziano in collaborazione con AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) c.p. di Modena, col patrocinio e sostegno del Comune di Modena, della Provincia di Modena e della Motor Valley.

Il progetto ha lo scopo di valorizzare l’esperienza che la città ha vissuto come “set” privilegiato e prestigioso del film “Ferrari” per la regia internazionale di Michael Mann. Il progetto comprende un focus espositivo in doppia lingua allestito presso lo Showroom di Acetaia Malpighi in Piazza Roma, nel salotto scenografico della città , una serie di eventi che partendo dalla narrativa della sceneggiatura del film raccontano e celebrano la storia dell’automobilismo sportivo e delle eccellenze imprenditoriali del territorio e un progetto giornalistico ambizioso di raccolta di testimonianze sulla storia dell’automobilismo sportivo, anche nella visione odierna di influencer attuali del mondo automotive.

“Il Film Ferrari è stata un’occasione irripetibile per la nostra città, una produzione con un budget stratosferico ma soprattutto Modena al centro della storia e sugli schermi di tutto il mondo. Il film può piacere o no, ha tratti da cinema hollywoodiano ed è molto difficile condensare la rappresentazione di un grandissimo personaggio in due ore di visione per il pubblico, ma il ritorno di visibilità che ne ha avuto il nostro territorio è indiscutibile. Il progetto si rivolge anche al turismo mondiale sempre in crescita che visita la nostra città e ha anche l’obiettivo di vivacizzare una parte di Piazza Roma solitamente meno animata” dice Maja Argenziano ideatrice del progetto.

La mostra

Nella mostra, visitabile gratuitamente fino ad aprile 2025 e che sarà in fieri per tutto l’anno, è possibile ripercorrere la trama del film, i suoi protagonisti, i luoghi, l’anno sportivo di riferimento che è il 1957, un anno “tragico” per Ferrari, il contesto in cui si è sviluppata la storia del grande costruttore modenese, che è quello descritto e ancora attuale del grande scrittore Edmondo Berselli, ovvero “quel gran pezzo dell’Emilia”, ovvero “un’infrastruttura ambientale tirata su da Dio in persona per consentire agli uomini di creare la Ferrari”; poi il personaggio Enzo Ferrari descritto da Leo Turrini, a cui lo scorrere del tempo non ha tolto nulla e anzi ne ha acuito il mito e che è stato un lungimirante visionario antenato di Steve Jobs.

In mostra anche un pannello dedicato allo straordinario lavoro per il film e per il mondo del restauro della Carrozzeria Campana e un pannello dedicato alla “tavola emiliana” come opportunità di relazioni e business anche per il mondo dell’automobilismo - pochi sanno che l’accordo tra Ferrari e Pininfarina fu siglato nel 1951 durante un pranzo in un ristorante di Tortona (abbiamo recuperato anche un vecchio articolo che documenta la storia), infine la straordinaria rassegna stampa internazionale su questa produzione cinematografica che vede Modena protagonista. A rotazione vengono anche riprodotte pillole video con racconti vari ed esposti oggetti simbolici come le fotocamere d’epoca fornite alla produzione del film per gli oggetti di scena dal negozio Foto Vip di Modena.

Gli eventi

Si è già svolto un primo evento collegato al progetto, con un talk show moderato da Daniele Sirotti direttore della scuola di Teatro Blue Rose e con la partecipazione di alcuni protagonisti che hanno vissuto da vicino l’esperienza: Daniele Malavolta, regista e sceneggiatore modenese, che ha collaborato con la produzione, Sandro Grimaldi, Rita Campana designer della carrozzeria Campana che ha riprodotto dieci vetture per il film, Claudio Onesti, fumettista e comparsa (che ha realizzato anche meravigliose caricature di Mann, Penelope Cruz, Adam Driver, Patrick Dempsey, Shailene Woodley ) Lodovico Corradini meccanico e comparsa, Milva Levoni costumista, Stefano Carletti Vigile del Fuoco e comparsa. Negli eventi già svolti o in programma vengono esposte anche vetture significative e sono già state esibite la Lancia Aurelia B50 Cabriolet Pininfarina della Collezione Soli (nel film guidata dai fratelli Maserati), la Fiat 500C Belvedere del collezionista Mario Bianchi (usata in una scena con penelope Cruz in Largo Garibaldi) e una Lancia Ardea degli anni Cinquanta, Collezione Candini.

Il prossimo evento in calendario sarà a breve e con la disponibilità di un simulatore di F1 a disposizione di cittadini e turisti per una prova gratuita. Per rimanere aggiornati sul calendario di eventi in programma, occorre visitare il sito web modenailset.it.

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