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Cultura

MusicaSuMisura, parte la stagione 2023-24 al teatro Comunale

MusicaSuMisura, rassegna che il Teatro Comunale di Modena propone ogni anno alle scuole e alle famiglie con un cartellone trasversale fra musica, teatro, lirica e danza, presenta come di consueto sia spettacoli fra le novità più interessanti del panorama nazionale, sia nuove produzioni

Sono cinque i titoli in cartellone nella stagione 2023-2024 che si aprirà domenica 12 novembre 2023 alle 17.30 (con replica lunedì 13 alle 10.30 per gli studenti) con una riduzione di Don Pasquale di Gaetano Donizetti. Lo spettacolo, promosso nel contesto di Modena Città del Belcanto, ha per oggetto la formazione del nuovo pubblico quale componente fondamentale dell’apprezzamento e del futuro della nostra tradizione lirica e musicale. Il progetto vede la partecipazione dei giovanissimi attraverso una formula promossa gli scorsi anni con grande successo grazie alla collaborazione di Appennino InCanto, festival che da oltre dieci anni porta l’opera nelle strade e nelle piazze dei comuni ai piedi del Cimone. Don Pasquale è la nuova produzione di un format che, a partire dal 2017, ha visto portare in scena, con la direzione di Angelo Gabrielli, riadattamenti e riduzioni di celebri titoli di repertorio coinvolgendo nella loro esecuzione centinaia di studenti delle scuole primarie e secondarie come nel caso di La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, e L’elisir d’amore. Lo spettacolo è pensato da Appennino InCanto a misura di bambino e prevede alcune parti salienti interpretate sul palcoscenico da giovani cantanti lirici in abiti di scena affiancate in buca da un’orchestra da camera. Tesse la trama dell’opera un eclettico attore che, con l’aiuto di alcuni oggetti di scena, fa da collante fra i vari segmenti di partitura musicale. La recita del lunedì prevede la partecipazione dei bambini dalla platea e dai palchi, i quali si inseriscono in qualità di coro (preparati attraverso il materiale didattico-musicale compreso nel progetto), mentre la domenica sarà in scena il coro formato dagli alunni delle scuole elementari di Fanano. L’itinerario didattico sarà accompagnato da una pubblicazione illustrata a cura di Cristina Bersanelli, orientata alla partecipazione degli studenti, con informazioni e curiosità sull’opera, il compositore, il teatro, il canto lirico, l’orchestra e tanto altro.

Domenica 17 dicembre 2023 alle 17.30 (sempre con replica il lunedì 18 per le scuole alle ore 10.30) si vedrà I salvatori della mezzanotte, un’opera nuova commissionata dal Teatro Comunale di Modena e dedicata al Natale, dal carattere fra il sacro e il popolare, tratta dal libro Salvataggio di mezzanotte di Bruno Tognolini, che ne cura anche la trasposizione in libretto. La musica è di Daniele Furlati, compositore particolarmente apprezzato per la sua attività in campo cinematografico e teatrale. Per il cinema è coautore delle musiche di pluripremiati lungometraggi quali L’uomo che verrà (2009) Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival 2010, nomination al David di Donatello 2010 per il Migliore Musicista e di Un giorno devi andare (2013), nomination Ciak d’Oro 2013 come Migliore Colonna Sonora. La parte visiva dello spettacolo è curata da Gianfranco Cabiddu, affermato regista che nel 2017 ha ricevuto il David di Donatello per la migliore sceneggiatura adattata per il film La stoffa dei sogni.

L’opera è progettata con un linguaggio musicale che aspira ad essere immediato, comprensibile e ‘orecchiabile’ da tutti, senza per questo rinunciare a uno spessore estetico maturo, di oggi e di sempre, con spunti tematici e riferimenti anche alla tradizione e ai grandi compositori, da Corelli a Gounod. Il racconto parte dal Presepe come madre immobile di tante storie, fermoimmagine in 3D di un sacro film, potentissimo e bimillenario dove pastori, lavandaie e popolani di ogni sorta sono giunti per guardare dentro quella grotta portando con loro storie antiche che si diramano come alberi viventi.

Il 26 gennaio 2024 alle 10.30, per il solo pubblico delle scuole, andrà in scena Le quattro stagioni, spettacolo che guida il pubblico di bambini e preadolescenti alla conoscenza di uno dei massimi capolavori del repertorio orchestrale attraverso la partecipazione di attori e musicisti. Un modo nuovo e originale per presentare Le quattro stagioni di Vivaldi in un format che vede in scena attori, acrobati e una piccola orchestra accompagnati da videoproiezioni sul grande schermo. La compagnia teatrale Gli Alcuni è nata nel 1973 grazie a Sergio e Francesco Manfio e Laura Fintina. I suoi fondatori hanno immediatamente intuito il valore che il teatro può rappresentare da un punto di vista formativo, portando così la loro attenzione verso le giovani generazioni. Con cinquant’anni di teatro educativo, cartoni animati, percorsi e laboratori dedicati alle famiglie e alle scuole, Gli Alcuni è un Centro di Produzione Teatrale con sede al Teatro Sant’Anna di Treviso. Sempre a Treviso, gestisce il Parco degli Alberi Parlanti, un progetto tematico con percorsi educativi guidati da esperti animatori, spettacoli e laboratori.

Dante conosceva e amava profondamente la danza, tanto che nella sua Commedia le immagini di danza si affollano suggestive e memorabili in tutte e tre le cantiche. Nell’Inferno sono immagini grottesche di festose danze popolari a cui sono ironicamente paragonati i dannati nelle loro terribili pene eterne. Ma nel Purgatorio il poeta evoca i modelli della danza sacra, come atto di umiltà e di devozione a Dio, la danza come preghiera. E nel Paradiso la danza dei beati diviene espressione della felicità eterna, in coreografie celesti di suprema armonia.

Se la danza è tanto importante nella Commedia, perché non raccontare il poema di Dante attraverso la danza? Lo spettacolo L’altro viaggio. La danza nella Divina Commedia raccoglie e rielabora le immagini di danza che Dante dissemina nel poema e dà vita, attraverso figure di danza, al viaggio di Dante dalla selva del male alla gioia del Paradiso, dal dolore dell’Inferno allo splendore della luce divina. Lo spettacolo, che ha debuttato nel 2021 al Teatro Alighieri di Ravenna in occasione delle Celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, è un progetto “leggere per... ballare”, ideato da Rosanna Pasi e realizzato dalle scuole di danza che fanno parte della Federazione Nazionale Associazione Scuole di Danza e da un percorso condiviso coi docenti della scuola istituzionale. Al Teatro Comunale martedì 6 febbraio alle 20.30 (con replica il lunedì alle 10.30 per le scuole). Il progetto coinvolge le scuole primarie e superiori di secondo grado della città, che, a fine percorso, accompagnano a teatro gli alunni ad assistere allo spettacolo che i loro coetanei e compagni, allievi delle scuole di danza, hanno allestito partendo dal testo condiviso nelle classi.

Il cartellone si chiuderà giovedì 11 aprile alle 10.30, alla Sala del Ridotto, con Sonata per tubi, uno spettacolo di circo contemporaneo che ricerca le possibilità̀ musicali di oggetti e attrezzi di circo trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia. Ogni cosa che gli attori fanno o toccano sulla scena emette un suono in armonia con lo spettacolo: gli attrezzi, il palcoscenico, loro stessi. Nello spettacolo, originale e divertentissimo, i tubi, intesi come lunghi manufatti in plastica arancione normalmente usati per le condutture in edilizia, si trasformano non solo in strumenti musicali ma anche in supporti tecnici per le più fantasiose acrobazie, mentre il suono è ottenuto dagli artisti strisciando, lisciando, battendo e soffiando. Attraverso la musica, che avanza tra Rossini, Bach, Beethoven, Pink Floyd, Rolling Stones e Louis Armstrong, la rappresentazione racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta: In ogni adolescente c’è, nella fantasia, nei pensieri e nelle zone più profonde dell’animo, l’esigenza di fare qualcosa di eroico, di particolare, che sia al di fuori della quotidianità per diventare adulti. La Compagnia Nando e Maila, che firma lo spettacolo, è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura come Impresa di Produzione di Circo Contemporaneo e di Innovazione. Dal 2004 ad oggi ha realizzato oltre 1800 repliche in Italia e all’estero con una media di 100 repliche annue.

Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it. Biglietteria Corso Canalgrande 85 telefono 059 203 3010 e mail biglietteria@teatrocomunalemodena.it

Informazioni: Ufficio promozione e Formazione del pubblico 059 203 3003

promozione@teatrocomunalemodena.it. Prenotazione per le scuole, dal 26/09

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