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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cultura

Vittime di reati, la solidarietà pass anche da scuola e teatro

Comune e Fondazione emiliano-romagnola portano a Modena "Noi parti offese". Una lettura teatrale sulla violenza intrafamiliare e un laboratorio per le scuole

Maggiore e più adeguata formazione a operatori sociali e della giustizia e, al tempo stesso, letture sceniche per avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, al vissuto delle vittime di reati gravi, allo scopo di stimolare atteggiamenti di ascolto e scelte di solidarietà. Questo l’obiettivo del progetto “Noi parti offese. Solidarietà in scena”, coordinato dal Teatro dell’Argine, in collaborazione con la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati e finanziato dalla Chiesa Valdese, a cui aderisce il Comune di Modena insieme ad altre quattro città: Bologna, Ferrara, Parma e Piacenza. L’adesione da parte dell’Amministrazione modenese si inserisce nell'ambito delle attività per la prevenzione dei reati e dell'aiuto alle vittime comprese nel Piano per la Sicurezza. 

E se il percorso di formazione “La prevenzione dei reati e l’aiuto alle vittime”, che si è svolto a Modena nei mesi scorsi con l’obiettivo di consolidare la rete a sostegno delle vittime, ha visto partecipare una cinquantina tra operatori sociosanitari, delle Forze dell’ordine e volontari; nei prossimi giorni sono in programma due appuntamenti che mirano a sensibilizzare l’intera cittadinanza alla solidarietà e all’ascolto delle vittime attraverso il linguaggio teatrale.

Giovedì 24 marzo alle 20.30 il Teatro dell’Argine metterà in scena al Teatro dei Segni di via San Giovanni Bosco 150 “I bambini non hanno sentito niente”, lettura teatrale che racconta il dramma di una violenza familiare realmente accaduta da diverse prospettive, dando particolare rilievo al punto di vista dei bambini. L’ingresso è gratuito prenotazione telefonica o via email (Ufficio Politiche per la legalità e le sicurezze - tel. 059/2032502 – 2431; mosicura@comune.modena.it). La serata sarà introdotta dall’assessore alle Pari opportunità, Promozione della cultura della legalità, Andrea Bosi, e dalla direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, Elena Buccoliero.

Il 6 aprile la lettura scenica sarà invece rivolta a un pubblico di studenti di scuola superiore. Il laboratorio teatrale condotto all’istituto Cattaneo Deledda da attori attraverso un gioco dei ruoli coinvolgerà due classi dell’istituto con la possibilità per i ragazzi di interagire sui diversi aspetti evocati, dai casi di rapina aggravata all’adescamento on line fino ai maltrattamenti in famiglia.

Contemporaneamente, prosegue in queste settimane l’attività di prevenzione dei reati svolta dai volontari presso centri commerciali e mercati. Lunedì 21 marzo e 4 aprile i volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato saranno al mercato Novi Sad. Il 24 marzo i volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato saranno al centro commerciale i Portali, il 25 a Grandemilia, mentre il 26 marzo i volontari dell’associazione nazionale Carabinieri saranno alla Rotonda.

Continua anche l’attività informativa svolta dall’Ufficio Politiche per la legalità e le sicurezze del Comune attraverso la distribuzione in biblioteche, ludoteche, Urp, Poli territoriali e punti di ritrovo, di materiale per la prevenzione di borseggi e furti in casa, per la sicurezza delle persone anziane e la promozione del fondo per il risarcimento alle vittime dei reati, e dei servizi svolti dagli sportelli Non da soli.

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