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Cultura

Eventi di luglio in città, confermate le presenze dello scorso anno

Tante le serate in centro e nei parchi che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Raggiunte circa 23mila persone

Con tante serate da tutto esaurito, ai Giardini ducali e nel Cortile del Tempio ma anche nei parchi cittadini, alla Tenda e al Vibra, l’Estate modenese ha già raggiunto i 23 mila spettatori nel mese di luglio, compresi i duemila che hanno partecipato alle due serate del Radio Bruno Estate in piazza Roma. Numeri che ricalcano quelli del 2020, quando gli spettatori erano stati 22mila a fronte di un'offerta che ricalca pressochè in toto quella di quest'anno.

Gli spettacoli tra teatro, danza, musica e incontri dei Giardini d’Estate hanno totalizzato circa 1.880 presenti per 12 serate, mentre la Tenda estiva, alla sua seconda stagione, è arrivata a 1.500 in venti appuntamenti. Hanno superato i 1.140 spettatori gli undici concerti del Vibra e sono quasi 1.200 le persone che hanno partecipato alle sei serate degli “Avanzi di Balera” a Lesignana. Tutto esaurito per le serate di musica dal vivo del parco Amendola che, comprese le attività per i bambini, ha sfiorato le ottomila presenze; “sold out” a tutti gli eventi anche per i 120 posti a sedere del parco Ferrari mentre le associazioni che animano il parco XXII Aprile hanno riempito le serate con appuntamenti dedicati a famiglie e bambini. In 540 hanno partecipato alle quattro serate di Trasparenze festival del Teatro dei venti; in 590 hanno seguito le iniziative di Sted, in 193 la rassegna “Verso sera” a cura di Amigdala e in 304 quella di Drama teatro. E ancora, tutto esaurito con 180 piccoli spettatori per i due spettacoli di burattini ai Giardini ducali; 225 i presenti per i concerti degli Amici della Musica e 700 per sette serate (con una capienza di cento posti) per gli spettacoli del Salotto Aggazzotti nel chiostro di San Pietro.

Infine, il cinema estivo che con una media di circa 150 spettatori per 23 serate ha totalizzato 3.450 presenze. Qui il calo è stato evidente, a fronte dei 250 spettatori di media dell'anno passato.

“È un buon risultato – è il commento dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – in cui speravamo e che in parte ci aspettavamo. Sapevamo che i modenesi non vedevano l’ora di tornare a incontrarsi godendosi un concerto o uno spettacolo, e per questo durante i momenti di chiusura non abbiamo mai smesso di lavorare, insieme a tutti gli istituti culturali e alle associazioni, facendoci trovare pronti con un programma di livello, che rispondesse a gusti diversi e a tutte le età. E il ritorno c’è stato, nonostante le limitazioni imposte dal necessario rispetto delle norme di sicurezza. Ora siamo praticamente a metà stagione – prosegue – e l’Estate modenese prosegue fino a settembre, lasciando idealmente il testimone alla stagione dei festival, con tanti appuntamenti, primi tra tutti quelli tradizionali e attesi del Ferragosto”.

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