rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cultura Jacopo Barozzi / Viale Jacopo Barozzi, 172

Tanti nuovi libri alla biblioteca di Memo, dalla Costituzione alla Rete

Novità editoriali su scuola e apprendimento, come su Internet e cyberbullismo: la dotazione libraria si arricchisce di nuovi volumi per educatori, studenti e famiglie

Libri ad alta leggibilità, alcuni dei quali utilizzano la Comunicazione Aumentativa Alternativa, preziosi per coloro che necessitano di supporti alla lettura. Volumi su disabilità, inclusione scolastica, apprendimento. Ma anche testi sulla Costituzione e libri sulla preadolescenza e adolescenza pensati per le famiglie, come quello di Pellai e Tamborini intitolato “L'età dello Tsunami. Come sopravvivere a un figlio-preadolescente”.

È già disponibile la prima tranche di nuovi volumi destinati ad arricchire la biblioteca di Memo, il Multicentro educativo del settore Istruzione del Comune di Modena: un patrimonio, arricchito dal Fondo Sergio Neri, specializzato sui temi dell’educazione, della formazione, dell’istruzione e formata da circa 850 metri di scaffalature e 30 mila materiali tra libri, esperienze didattiche, riviste, sussidi, giochi didattici e materiali multimediali.

Recentemente la biblioteca ha anche acquisito i materiali librari, circa 300 volumi, donati dalle scuole Calvino, ma soprattutto Memo intende rilanciare la biblioteca incrementandone la dotazione con novità editoriali del settore e sono già stati disposti acquisti librari per 3.000 euro. I primi 40 volumi acquisiti sono già disponibili per docenti, educatori, studenti, ma anche per le famiglie.

Oltre ai testi della casa editrice Uovo Nero, la sezione relativa alla disabilità si arricchisce di nuovi libri focalizzati su bisogni specifici e di libri che offrono riflessioni generali sull'inclusione scolastica. Inoltre, volendo celebrare i 70 anni della Costituzione italiana, la biblioteca si dota di nuovi libri sul tema, molti a carattere divulgativo sono rivolti sia agli insegnanti che intendono approfondire e proseguire la riflessione, sia agli studenti impegnati nella preparazione dell’esame di maturità. Una parte dei nuovi acquisti è dedicata al rapporto tra adolescenti e Internet e al cyber bullismo in particolare. Infine, non mancano riflessioni di carattere più generale su scuola, apprendimento e società con autori come Philippe Merieu,  Derrik Decherkove ed Edgar Morin, ma anche l'accurata analisi di Federico Fubini nel suo “La maestra e la camorrista” sulle ragioni che ingessano il nostro paese e impediscono alla scuola e all'istruzione di svolgere il ruolo di ascensore sociale.

La biblioteca di Memo, in viale J. Barozzi 172, è aperta il martedì dalle 9 alle 18.30, mercoledì e giovedì dalle 13 alle 18.30 a tutti ed è prevalentemente è frequentata da insegnanti, studenti.

È articolata in diverse sezioni: quella dedicata a Saperi e Discipline con particolare attenzione all’intercultura e alla fascia 0/6 anni; quella su Disabilità e Integrazione; il Fondo ex Scienze dell’Educazione con i volumi provenienti dalla biblioteca del Liceo Sigonio e la sezione di Educazione Musicale. Oltre ai volumi disponibili al prestito, nella biblioteca sono consultabili anche molte riviste di settore.

Il catalogo è consultabile on line (www.comune.modena.it/memo/la-biblioteca).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tanti nuovi libri alla biblioteca di Memo, dalla Costituzione alla Rete

ModenaToday è in caricamento