Venerdì, 30 Luglio 2021
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“Donazione e solidarità", premiati gli studenti delle suole modenesi

Giovedì 24 maggio, alla Rotonda, la premiazione degli slogan e dei disegni degli studenti delle seconde medie che promuovono la donazione degli organi

Non occorre avere un mantello ed essere un supereroe per salvare una vita. È questo il senso del disegno di Giuseppe Carlucci, alunno della 2ªH della scuola media Sola, che ha vinto 16ª edizione del premio “Donazione e solidarietà”.

La premiazione è avvenuta giovedì 24 maggio, nella piazza del centro commerciale La Rotonda, dove è stata allestita anche una mostra con tutti i lavori degli studenti delle scuole medie San Carlo, Paoli, Mattarella, Ferraris, Lanfranco, Guidotti, Carducci, Marconi, Sola e Cavour, per un totale di 60 classi, che hanno partecipato al concorso. Alla cerimonia, oltre agli studenti che hanno partecipato al premio, sono intervenuti l’assessora all’Ambiente del Comune di Modena Alessandra Filippi e la presidente della Rete città sane Simona Arletti. Erano inoltre presenti i rappresentanti di Azienda Usl di Modena, Policlinico e delle associazioni del dono che da anni collaborano alla buona riuscita del Premio, i direttori di Conad Ipermercato e del centro commerciale, oltre ai medici che hanno condotto gli incontri informativi sulle donazioni in classe con i ragazzi tra febbraio e aprile. L’iniziativa è stata presentata da Pierluigi Senatore di Radio Bruno.

Sono undici i lavori che si sono aggiudicati il secondo posto a pari merito: Virginia Santunione, 2ªC, della scuola Paoli; Elisa De Vivo, 2ªD, ed Elisabeth Messora e Giorgia Manzoni, 2ªF, della Ferraris; Giulia Pradella, Sofia Battini, Simrat Kaur, 2ªA, Cavour; Riccardo Incerti, 2ªF, e Caterina Fanti, 2ªD, delle Carducci; Louaiy Rejeb, Cristopher Gayardo, Fabio Zanarini, 2ªC, scuola Mattarella; Mirit Rabitti ed Elena Vellani, 2ªA, Ksenia Carboni, Lisa Marie Stocco, Fatoumata Sylla, 2ªE, e Laura Pradelli, Francesca Venturelli, sempre della 2ªE, delle Guidotti; Viola Rossi, Morgana Dardi, Sara Ghinelli, 2ªH, Sola.

Tre le menzioni assegnate alle opere realizzate da Caterina Losi, Nicole Forti, Anita Bombaci, 2ªO, San Carlo; Pietro Maselli, 2ªE, Lanfranco; Elisa Mineo, 2ªD, Marconi.

Il premio multimediale è stato assegnato a Beatrice Cuoghi e Martina Pignatti, 2ªB, della scuola Lanfranco.

Il Premio si propone di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’impegno sociale e della solidarietà, incentivando il dono di se stessi e del proprio tempo libero attraverso il volontariato e la donazione di sangue e tessuti, fino all’atto estremo della donazione di organi. Dopo gli incontri con medici e con i volontari delle associazioni cittadine, ai ragazzi è stato chiesto di produrre, da soli o in gruppo, un disegno, uno slogan o un video sul tema della donazione. L’iniziativa del Premio Donazione e solidarità è promossa dal Multicentro Ambiente e Salute del Comune di Modena in collaborazione con l’Aou Policlinico di Modena, l’Azienda Usl di Modena, la rete Città sane, le associazioni del dono Admo, Aido, Aned, Antf, Aseop, Avis e Vita che rinasce con Conad e il Centro commerciale La Rotonda.

Nel 2017, i dati dell’Azienda ospedaliera di Modena registrano 33 segnalazioni di potenziali donatori multiorgano all’Ospedale civile di Baggiovara. Dei donatori segnalati, 16 hanno cominciato l’iter e 14 hanno effettivamente donato. Le cornee prelevate sono state 70 (su un obiettivo regionale di 54). L’ospedale ha inoltre istituito l’Ufficio coordinamento prelievi organi e tessuti con personale dedicato. Al Policlinico di Modena sono state effettuate 42 donazioni di cornea con 83 cornee prelevate. Il Policlinico è anche sede di due importanti centri trapianti di fegato e di rene: nel 2017 sono stati 51 i trapianti di fegato, di cui uno da donatore a cuore non battente e uno con tecnica split, mentre sono19 quelli eseguiti finora nel 2018. Il centro trapianti di rene, che a ottobre celebrerà i vent’anni di attività, ha effettuato in tutto 606 trapianti, 57 dei quali utilizzando organi da donatore vivente, mentre sono stati 32 quelli combinati fegato-rene. Il 2017, nel corso del quale sono stati eseguiti 25 trapianti, si è caratterizzato per l’avvio in provincia delle donazioni a cuore non battente e a oggi sono stati eseguiti 6 trapianti di questo tipo.

Nell’Azienda Usl, con l’equipe che opera nel distretto di Carpi-Mirandola, nel 2017 è stata effettuata una donazione multiorgano (reni, derma e cornee) e una donazione multitessuto, oltre a 37 donazioni di cornee (l’obiettivo regionale era di 23). Sempre lo scorso anno sono state inoltre realizzate al Ramazzini di Carpi sei edizioni del corso “La donazione di tessuti”, con la partecipazione di 89 persone tra medici e infermieri, e una del corso sul trattamento del donatore multiorgano alla quale hanno partecipato nove sanitari dell’unità operativa di Rianimazione.

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