Cultura

Quadricromie. Due nuovi murales a Camposanto e tante collaborazioni

Psikoplanet è il risultato finale di un corso di writing e street organizzato in coprogettazione con Social Point di Modena, una realtà che si occupa delle tematiche legate alla salute mentale

Nel corso dell’estate 2018, due nuovi murales sono andati ad arricchire il museo a cielo aperto di Camposanto, grazie al progetto Quadricromie, portato avanti dall’Associazione Fermata 23, in collaborazione con la neonata Khora Lab ets e #veritasuimuri. Le opere, realizzate sulla facciata posteriore e laterale della sala polivalente Ariston, sono frutto del lavoro degli artisti Psikoplanet e Collettivo FX e sono state realizzate con il patrocinio della regione Emilia-Romagna, della Provincia di Modena e dell’Amministrazione Comunale di Camposanto, grazie al sostegno di numerosi sponsor.

Il lavoro di Psikoplanet è il risultato finale di un corso di writing e street organizzato in coprogettazione con Social Point di Modena, una realtà che si occupa delle tematiche legate alla salute mentale. Venti corsisti di tutte le età e provenienti dalle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna hanno aiutato l’artista nella realizzazione del dipinto, che vuole essere una cartolina murale del paese, con il suo skyline, il fiume e la stazione sopraelevata. La caffettiera e il bricco che completano l’opera sono un simbolo delle diverse culture che convivono fianco a fianco a Camposanto.

L’opera di Collettivo FX è stata invece realizzata in collaborazione con ARCI Modena e raffigura l’impronta di Martin Luther King, prelevata la notte del suo arresto per aver manifestato in favore dei diritti civili. Si tratta di un dipinto che invita a riflettere sull’identità e sui valori della collettività e sarà utilizzato da ARCI Modena per il materiale informativo della stagione 2018-19.

Nelle ultime settimane, il progetto Quadricromie ha valicato i confini camposantesi instaurando due collaborazioni e contribuendo alla realizzazione di altrettanti interventi sul territorio. Il primo, realizzato sul palazzetto dello sport di Mirandola per l’ANPI locale, è stato realizzato da Riccardo Buonafede ed è un omaggio a due grandi figure dello sport, Gino Bartali e Mohammed Ali, e al loro impegno nel sociale. Il secondo riguarda invece la rigenerazione della stazione Rolo-Novi-Fabbrico, insieme alle associazioni Rock in Rolo, Totart e La Contea. Nei prossimi mesi, sarà inoltre presentato un breve documentario realizzato nel corso dell’edizione 2018 di Quadricromie dal regista Diego Gavioli.

Sabato 6 Ottobre alla Fermata 23

Via Marconi 37 a Camposanto

17:00 – 17:05 Introduzione e presentazione dell’evento (Erblin Berisha, Politecnico di Torino/Khora Lab)
17:05 – 17:30 Rigenerazione e sviluppo del territorio. Temi e pratiche (Thomas Malaguti/Luca Pinnavaia, Khora Lab)
17:30 – 17:50 Politiche culturali e rigenerazione urbana (Giangavino Pazzola)
18:10 – 18:30 Il ruolo del project manager nella pratica della rigenerazione urbana (Luca Cantelli - Mercato Sonato)
18:30 – 18:50 Presentazione dell’associazioni ZIP e pratiche di rigenerazione a Torino (Camilla Falchetti/Chiara Maggi)
18:50 – 19:10 La Street art come buona pratica: Quadricromie e Colori in Viaggio. Dialogo e proiezione del documentario di Quadricromie 2018 (Luna Malaguti/ Seba Mat per #totart)

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