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Cultura

Unimore lancia “80MM. Ricordi in pellicola”: un progetto per riscoprire la storia locale attraverso i filmati di famiglia

La richiesta alla comunità: mettere a disposizione il proprio materiale, che verrà raccolto dal 21 maggio al 21 luglio. Ai partecipanti verrà fornita la copia digitale delle memorie 'prestate' alla ricerca

Unimore, in collaborazione con la Fondazione Home Movies e con il sostegno della Fondazione di Modena, avvia una ricerca sul materiale audiovisivo privato locale. Dal 21 maggio al 21 luglio 2024, chiunque può segnalare il possesso di vecchie pellicole e video familiari: un contributo importante alla ricostruzione della memoria collettiva del territorio modenese. Il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia promuove un progetto di ricerca dedicato allo studio di materiale audiovisivo privato riguardante il territorio di Modena. L’avviso pubblico sarà attivo da oggi, 21 maggio, al 21 luglio 2024.

Il progetto intende censire, recuperare, digitalizzare e analizzare il contenuto di pellicole amatoriali e video familiari (nei formati 8mm, Super8, 16mm, 9,5mm e su supporti video - VHS, Minidv, nastri magnetici etc..) nella convinzione che essi costituiscano documenti importanti ai fini di una ricostruzione della memoria collettiva e della storia locale. L’insieme di questo patrimonio può diventare una fonte inedita per la ricostruzione della micro-storia del territorio, a partire dalla visibilizzazione e valorizzazione della vita e delle abitudini dei suoi abitanti. L’avviso si rivolge a quanti possiedano vecchie bobine, nastri o cassette contenenti immagini amatoriali, proprie o di propri parenti o amici, sia che contengano immagini di vita privata e familiare, sia che riguardino viaggi, feste o eventi pubblici o privati.

La riscoperta di questi film vuole non solo offrire nuovi materiali alla ricerca antropologica storica, sociologica, ma anche sottolinearne il carattere specifico di reperti della memoria privata e di sguardi individuali su un passato recente. Inoltre, il progetto permetterà di conoscere la nostra storia anche attraverso sguardi diversi, finora poco considerati o noti: quello delle nostre madri e nonne, quello dei gruppi migranti di recente o lontana generazione.

Le persone in possesso di materiale audiovisivo e interessate a partecipare al progetto potranno segnalare informazioni inerenti al proprio materiale all’ente promotore attraverso un appuntamento, chiamando il numero +393928355014 o inviando una e-mail all’indirizzo labetno@unimore.it. A seguito del censimento i materiali verranno selezionati in base alle risorse disponibili, raccolti e trasferiti digitalmente. Le copie digitali saranno conservate dall’ente promotore e rispettivi partner e i proprietari delle pellicole riceveranno una copia dei materiali consegnati. 

Nel caso in cui il totale delle ore raccolte eccedesse la copertura finanziaria disponibile, i promotori del progetto selezioneranno le pellicole da digitalizzare considerando il valore storico dei materiali e dando la priorità a materiali che richiedono interventi urgenti. I partecipanti, concluso il progetto, avranno la possibilità di depositare le pellicole originali presso Home Movies - Archivio Nazionale del Film di famiglia, che ne garantirà l'archiviazione secondo gli standard internazionali per la conservazione del materiale filmico, oppure richiederne la restituzione dopo la digitalizzazione.

I risultati del progetto saranno presentati alla cittadinanza attraverso un incontro evento che mostrerà una selezione dei film raccolti grazie al progetto che avrà luogo entro il mese di aprile 2025. È possibile segnalare la presenza di materiale compilando il questionario al link: https://forms.gle/brtqXWpvBAJSHCMT8.

Per avere informazioni e materiale informativo è possibile rivolgersi a: Biblioteca Umanistica Unimore, Largo Sant’Eufemia 19, Modena (Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali); Biblioteca Delfini di Modena, Corso Canalgrande 103, Modena; Biblioteca Comunale di Nonantola, Via Provinciale Ovest 57, Nonantola (Mo). I materiali saranno raccolti dalle referenti del progetto (Alessandra Gribaldo, Silvia Romio) presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Largo Sant’Eufemia 19, Modena. 

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