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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cultura Mirandola / Via 29 Maggio

Teatro, la stagione 2016-2017 dell'Auditorium Montalcini di Mirandola 

Tra prosa, musica e danza 10 spettacoli per tutti i gusti, tra noti classici rivisitati come La Bottega del Caffè di Goldoni e Il Berretto a Sonagli di Pirandello, grandi interpreti femminili come Maria Paiato, Arianna Scommegna e Elena Bucci, un omaggio ad Antonio Ligabue, la comicità in musica degli Oblivion e i virtuosismi del violinista Ara Malikian con l'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna

La Stagione 2016-2017 dell’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola – affidata per il secondo anno consecutivo al Circuito Multidisciplinare Regionale dell'Emilia Romagna ATER (Associazione Teatrale Emilia-Romagna)  – si contraddistingue per qualità e varietà delle proposte in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di pubblico, con alcuni tra i più importanti nomi del panorama teatrale non soltanto italiano.

Caffè, gioco e passione sono gli ingredienti principali di un classico della Storia del Teatro, la commedia degli equivoci di Carlo Goldoni La Bottega del Caffè con la regia di Antonio Zavatteri, che apre ufficialmente la Stagione 2016-2017 mercoledì 16 novembre. Al centro della trama, il caffettiere Ridolfo che si prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di distoglierlo da questa ossessione. La sfida del regista è stata quella di reinventare piazza, botteghe e anime dei diversi personaggi tenendo conto dell’imprescindibile arte e leggerezza goldoniane.

Un travolgente connubio tra comicità e musica, protagonisti cinque tra i più irriverenti e spiritosi talenti del palcoscenico e del Web: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, meglio noti come gli Oblivion, calcheranno le scene dell’Auditorium venerdì 30 dicembre con Oblivion: The Human Jukebox. Tutti i grandi della musica italiana e internazionale - dai Ricchi e Poveri ai rapper, da Ligabue ai cori Gospel, da Morandi ai Queen, da Al Bano a Il Volo passando per Sanremo e X Factor – ovvero tutte le canzoni senza farne nessuna: sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate, per uno spettacolo ogni sera diverso dove il pubblico contribuirà a ‘creare’ la scaletta della serata.

Il nuovo anno si apre all’insegna della vita e della poetica di un pittore e scultore tra i nostri più importanti, il ‘matto’ di Gualtieri, rivisitato da un attore-regista-drammaturgo di grande levatura: Un bès – Antonio Ligabue di e con Mario Perrotta è lo spettacolo – vincitore tra gli altri dei premi Ubu 2013 e 2015 e Hystrio 2014 – in programma venerdì 13 gennaio 2017. “Voglio avere a che fare con l'uomo Antonio Ligabue, con il Toni, lo scemo del paese. Mi attrae e mi spiazza la coscienza che aveva di essere un rifiuto dell'umanità e, al contempo, un artista, perché questo doppio sentire gli lacerava l'anima” sottolinea Perrotta. 

Mercoledì 25 gennaio con Nuova Barberia Carloni l’Auditorium Rita Levi Montalcini si trasformerà in una vecchia bottega di barbiere di provincia come quelle di una volta, con la platea grande sala d’attesa alla mercè di tre aspiranti barbieri/musicisti/comici: Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori per la regia di Mario Gumina ricreeranno l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava…

Anna Morandi Manzolini (1714-1774) ceroplasta ed anatomista famosa in tutta Europa e la studiosa e letterata Émilie marchesa du Châtelet (1706-1749) - figure storiche realmente esistite – sono i personaggi di Nelle mani di Anna, scritto interpretato e diretto da Marinella Manicardi assieme a Anna Redi e Fiorenzo Fiorito (nel ruolo del personaggio d’invenzione Cerusico) sul palco dell’Auditorium venerdì 3 febbraio. In un giorno di metà Settecento, nell’antico palazzo di Bologna dove Anna vive e lavora aiutata da Cerusico, arriva Émilie, misteriosa come il motivo della sua visita. Perché è venuta fin qui da Parigi? Come mai è mascherata? E che cosa la rende ora inquieta e trepidante, ora reticente e aggressiva?  

E ci sono altre due grandi signore del teatro italiano, Maria Paiato e Arianna Scommegna, al centro dell’intenso Due donne che ballano del drammaturgo catalano contemporaneo Josep Maria Benet i Jornet con la regia di Veronica Cruciani, in programma venerdì 17 febbraio. Una donna anziana e una giovane chiamata a farle da badante: due solitudini che si incontrano, si scontrano e trovano loro stesse, beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.

Elena Bucci, Marco Sgrosso e Daniela Alfonso sono gli straordinari interpreti de “il più complicato, il più sinistro, il testo migliore di Thomas Bernhard” (Benjamin Heinrichs): Prima della Pensione ovvero Cospiratori, ‘una commedia dell’anima tedesca’ che andrà in scena all’Auditorium Rita Levi Montalcini mercoledì 1 marzo. Una “cena d’anniversario” nel giorno del compleanno di Himmler organizzata come festino segreto per l’ex ufficiale delle SS prossimo alla pensione, il giudice Rudolf Holler, da sua sorella e amante Vera con la complicità ostile dell’altra sorella inferma Clara, vittima e al tempo stesso carnefice dei suoi congiunti. E, si tratti di farsa o tragedia, non c’è possibilità di interrompere la recita prima della penosa conclusione.

Si torna ad un classico del Teatro moderno italiano, venerdì 10 marzo: Valter Malosti è regista e interprete di un nuovo adattamento de Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello. “Colgo nella pièce un carattere visionario, e un andamento da farsa nera come in Molière. Ciampa è per me un buffone tragico, come il Nietzsche di Ecce homo e l’Arnolphe de La scuola delle mogli” afferma Malosti. Per la prima volta l’artista affronta Pirandello, confrontandosi con uno dei testi più popolari del grande drammaturgo siciliano, cercando di strapparlo allo stereotipo e tentando di restituire la forza eversiva originaria di quei “corpi in rivolta” posti al centro della scena che è anche labirinto, una feroce macchina/trappola.

L’appuntamento in programma mercoledì 22 marzo è con la grande musica, dall’epoca barocca fino al rock. Ara Malikian in concerto vede assieme sul palco dell’Auditorium Rita Levi Montalcini per un divertentissimo, entusiasmante e travolgente spettacolo Ara Malikian – uno dei più talentuosi violinisti contemporanei capace di eseguire da solista opere complete come i 24 Capricci di Paganini, le 6 Sonate di Eugene Ysaÿe e le Sonate e Partite di Bach – e una delle più importanti orchestre regionali italiane, ovvero l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna. 

La Stagione 2016-2017 dell’Auditorium si chiuderà mercoledì 5 aprile con lo spettacolo di danza contemporanea Per… Inciso ovvero l’Italia vista attraverso la voce dei suoi Cantautori dagli anni ’60 ad oggi con i ballerini di E.sperimenti Dance Company. Un frizzante e coinvolgente lavoro con sette performers capaci di contaminare stili e tecniche come contemporaneo e hip-hop, modern e floorwork in un linguaggio gestuale di impatto ed energetico, sulle note e i brani di autori molto amati come Modugno, Guccini, De Andrè, Gaber, Capossela e Jovanotti.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00. Dal 24 al 29 ottobre la vendita degli abbonamenti è riservata agli abbonati della stagione 2015/2016 con la formula PROSA 10 che potranno rinnovare il proprio abbonamento. Dal 31 ottobre al 5 novembre potranno riconfermare anche gli abbonati che avevano sottoscritto un Carnet 6, mentre dal 7 al 12 novembre la vendita sarà aperta ai nuovi abbonati; dal 16 novembre inoltre, dopo il primo appuntamento della stagione, proseguirà la vendita dei Carnet.  

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