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Cultura

Unimore e Croce Rossa Italiana per la Pace: visite e incontri per raccogliere fondi per l’emergenza umanitaria

L’Osservatorio Geofisico di Unimore per la Pace: impegno per l’emergenza umanitaria insieme a Croce Rossa Italiana

L’Osservatorio Geofisico di Unimore e la Croce Rossa Italiana, Comitato di Modena, con il patrocinio della Rete Università per la Pace di cui Unimore fa parte organizzano una serie di visite per raccogliere fondi da destinare all’emergenza umanitaria in corso in Ucraina e per sostenere le famiglie ed i bambini ucraini profughi arrivati a Modena.

Lo staff dell’Osservatorio Geofisico offrirà ai cittadini la possibilità di partecipare ad una visita guidata per scoprire il patrimonio storico dell’Osservatorio e le attività di ricerca in tema di cambiamenti climatici e riscaldamento globale. 

La Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena – sarà presente con un corner dedicato dove si potrà consultare materiale informativo e dare il proprio contributo come offerta libera a supporto dell’emergenza umanitaria causata dal recente scoppio del conflitto in Ucraina.

L’evento è patrocinato dalla Rete delle Università Italiane per la Pace, una iniziativa promossa dalla CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con lo scopo di rendere visibile l'impegno dell'accademia per la costruzione di società pacifiche, impegno che in questa fase è rivolto in particolare al contesto ucraino

Le visite si terranno nei giorni di giovedì 17 marzo con partenza alle ore 15:00, 16:00 e 17:00venerdì 18 marzo con partenza alle ore 16:00, 17:00 e 18:00sabato 19 marzo con partenza alle ore 10:00, 11:00 e 12:00.

Per partecipare è necessaria la prenotazione che indichi il giorno e l’orario all’indirizzo mail ossgeo@unimore.it.

La durata della visita è di circa 1 ora. La salita alla torre è di circa 200 gradini, si raccomanda quindi di essere in buono stato di salute. Non sono presenti ascensori o montacarichi. Per la visita è necessario essere in possesso di Green Pass e mascherina chirurgica o superiore.

L’Osservatorio Geofisico fu istituito nel 1826 per volere del Duca Francesco IV d’Este che concesse alla Regia Università di Modena in uso perpetuo gratuito la torre di levante del Palazzo Ducale di Modena per l’istituzione, allora, di un Osservatorio Astronomico. Nel corso degli anni, subì una lunga evoluzione sia per il mutare degli interessi scientifici sia per i fatti storici intercorsi, dall’Unità d’Italia alle guerre Mondiali, divenendo prima Osservatorio Meteorologico quindi Geofisico. Fin dalla nascita, oltre alle osservazioni degli astri, venivano annotate anche le condizioni e osservazioni meteorologiche originando così la serie storica meteoclimatica di Modena. Attualmente le osservazioni sono state ampliate a varie altre grandezza meteorologiche, geofisiche e ambientali e sono effettuate anche in altre stazioni nel territorio modenese e reggiano.

La sede storica dell'Osservatorio Geofisico, presso il palazzo Ducale, in Piazza Roma 22 a Modena, ha anche al suo interno un Museo Astronomico e Geofisico che raccoglie il notevole patrimonio storico museale dell’Osservatorio.

Ulteriori informazioni sul sito o sui canali social dell’Osservatorio Geofisico di Unimore. 

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