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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cultura

Unimore ospita due rappresentanti di Memorial International, Premio Nobel per la Pace 2022

L’evento si colloca all’interno di una collaborazione che coinvolge il Centro interdipartimentale per le Digital Humanities (DHMoRe), impegnato nella digitalizzazione dell’archivio della sezione italiana dell’associazione Memorial

Il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali (DSLC) di Unimore organizza un’iniziativa, lunedì 5 dicembre (dalle ore 9.30), che vedrà come ospiti, Nikita Lomakin e Sergey Bondarenko, in rappresentanza di Memorial International, organizzazione russa per la difesa dei diritti umani, recentemente insignita del Premio Nobel per la Pace 2022.

Nikita Lomakin interverrà con la lezione aperta “Documenting Soviet History in the Digital Age” e Sergey Bondarenko con una lezione su “Disseminating Public Digital History Under Repression”.

Come afferma il Direttore del DSLC Lorenzo Bertucelli “questa giornata si colloca all’interno di un consolidato impegno del nostro Dipartimento nell’analisi e nella comunicazione del ruolo della storia nella sfera pubblica, la cosiddetta public history. Poter ascoltare chi pratica public history in un contesto di repressione e negazione dei diritti e delle libertà come Memorial International assume oggi un significato civile straordinario”.

L’evento si colloca all’interno di una collaborazione che coinvolge il Centro interdipartimentale per le Digital Humanities (DHMoRe), impegnato nella digitalizzazione dell’archivio della sezione italiana dell’associazione Memorial.

Come spiega Matteo Al Kalak, direttore del DHMoRe: “la digitalizzazione di un archivio di estremo rilievo per la storia russa, ma anche per quella italiana, come quello di Memorial, evidenzia come la tutela e conservazione del patrimonio culturale sia alla base della convivenza civile e del rispetto dei diritti umani”.

Maria Chiara Rioli, ricercatrice Unimore organizzatrice dell’evento insieme a Giulia De Florio (Università di Parma), sottolinea infine che “nel contesto attuale segnato dall’invasione russa dell’Ucraina dare spazio alle voci di autorevoli dissidenti russi rappresenta una delle strade fondamentali per riflettere sulla coesistenza europea e il suo futuro”.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Master in Public & Digital History di Unimore e con il progetto Horizon 2020 ITHACA – Interconnecting Histories and Archives for Migrant Agency, di cui Unimore è coordinatore, sarà trasmesso anche online. Per iscriversi e richiedere il link di Teams è necessario inviare un’email a mariachiara.rioli@unimore.it

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