Un po' di storia degli Scapinelli-Levizzani dietro l'evento "Chef per un giorno"

Sabato e domenica scorsi presso il club La Meridiana di Casinalbo si è tenuto l'evento che ha coinvolto anche gli eredi della famiglia che fece costruire la villa nel XVIII secolo

Certamente il Conte Bartolomeo Scapinelli, che nel 1700 era Consigliere di Stato del Duca Ercole III D’Este e in seguito, Presidente Delle Opere Pie e Ministro Degli Affari Interni sotto lo stesso Duca e che all’epoca aveva fatto costruire per sé e per la seconda moglie Marchesa Teresa Levizzani la spendida Villa che oggi è sede del Club Meridiana di Casinalbo, non immaginava che circa tre secoli dopo, Laura Scapinelli, (discendente diretta del suo suo illustre cugino Conte Antonio che aveva trasferito la sua dimora da Modena a Reggio per seguire più da da vicino i feudi del Reggiano, in specie quello del Castello di Leguigno ,dono agli Scapinelli del Duca Francesco I) avrebbe organizzato, all’interno di questa stessa Villa un evento tanto speciale, che da qualche anno si rinnova con sempre maggior successo, e che ad esso avrebbero partecipato (insieme ad altre sedicimila persone), anche altri discendenti Scapinelli tra cui i figli e i nipoti della scrivente. 

Erano tempi diversissimi. Non è questa la sede per un giudizio politico sui tempi: qui vogliamo solo raccontare un po’ di storia di un antenato che certo ha svolto in modo egregio il suo dovere nell’ambito delle sue funzioni politiche e all’interno della famiglia. Il Conte Bartolomeo Scapinelli , personaggio di primissimo piano alla corte estense, uomo di profonda cultura in quanto membro dell’Accademia Nazionale di Scienze , Lettere e Arte e persino compositore di musica aveva sposato in prime nozze la Contessa Maria Borghi e da questa aveva avuto sei figli , tra cui Teresa ed Isabella che andarono spose con matrimonio congiunto ,(come si usava a quei tempi), rispettivamente al Conte Pompilio Rangone e al Principe Bernardino Pio di Savoia . Qust’ultimo volle onorare la sposa Isabella mutando il proprio cognome in Pio di Savoia Scapinelli. Teresa , sposa Rangone, morì poco dopo il matrimonio, mentre Isabella, sposa Pio di Savoia, ebbe quattro figli tra cui Ercole Pio di Savoia Scapinelli, che sposò la marchesina Spalletti di Reggio e ne ebbe discendenza.
Rimasto vedovo Bartolomeo si risposò nel 1768 con la Marchesa Teresa Levizzani (della illustre famiglia modenese, che possedeva feudi nel Modenese e nel Reggiano) e fece costruire per sé e per la moglie la bella villa oggi Club Meridiana di Casinalbo di Formigine.

In Casinalbo Bartolomeo possedeva un’altra splendida Villa, nota oggi come villa Bonacini o Giardini dal nome dei successivi proprietari, situata a fianco della Chiesa di Casinalbo, luogo in cui egli volle essere sepolto con disposizione testamentaria.  Alla morte di Bartolomeo la Villa a fianco della chiesa (nota appunto con il nome attuale di Villa Giardini) fu ereditata dalla figlia Isabella (tutti i fratelli e sorelle erano morti prematuramente in quel periodo di storia funestato da guerre, carestie ed epidemie) e nell’800 fu dimora estiva di suo figlio Ercole Pio di Savoia Scapinelli e della famiglia. Fu poi venduta alla possidente famiglia Bonacini che vi attuò una profonda ristrutturazione interna: da questi ultimi fu venduta alla Curia e subì ancora ulteriori vendite.

Invece la Villa, oggi chiamata Club Meridiana, rimase alla Marchesa Levizzani che si risposò con il marchese Bernardi Sanson (che assunse il cognome Bernardi Sanson Levizzani ) che la abitò ancora per diversi anni. Fu poi venduta alla facoltosa  famiglia del banchiere ebreo Emilio Sacerdoti che la abitò negli ultimi decenni dell’ 800 e nei primi primi del novecento. Anche questa villa  subì poi vendite successive: passò, verso il 1920, a Fortunato Giovanardi (da cui fu profondamente trasformata in stile eclettico specie internamente ) poi al Comune di Formigine fino a diventare oggetto di acquisto di una società che ne ha fatto un Club privato con scopi sportivi e culturali , l’attuale Club Meridiana di Via Fiori 23 , dove nei giorni scorsi 5 e 6 ottobre, Laura Scapinelli titolare della libreria Mago Merlino di Modena, ha organizzato, come è ormai sua consuetudine da diversi anni , questo evento per bimbi “Chef per un giorno“.

Così questo avvenimento, che già di per sé  è stato davvero magico per la stupenda organizzazione, la cornice di charme, il tempo favorevole, la gioia sui volti dei bimbi, a noi che ci siamo ritrovati in un luogo che fa parte della storia della nostra famiglia, è parso ancora più bello. Ci sentiamo quindi di dire un grazie speciale a Laura Scapinelli che insieme ad altri ha organizzato, con grande impegno e dispendio di energie, questo evento tanto apprezzato e ci auguriamo che possa perpetuarlo ancora per molti anni a venire. 

di Francesca Tagliaferri

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