“Abitare Utopie”, a Gombola il progetto artistico-culturale del Teatro dei Venti

Ricettività per residenze artistiche, formazione, gruppi, singoli e associazioni; un programma di proposte laboratoriali, festival, eventi e percorsi culturali per chi vuole vivere il territorio in maniera creativa.  Apertura ai primi di gennaio per una residenza di VitaLab, centro per l'autismo di Reggio Emilia

Il Teatro dei Venti ha vinto il bando indetto dal Comune di Polinago (MO) per la gestione dell'Ostello Podesteria di Gombola, struttura ricettiva situata nell'antico borgo dell'Appennino modenese, in Via Castello di Gombola 16. Parte così l'ideazione di un centro artistico-culturale aperto alla ricerca e alla riflessione, alle sperimentazioni e alla produzione artistica. Un luogo di residenza per artisti, studiosi e pubblico. Uno spazio dedicato al pensiero, all’azione, alla sperimentazione e all’analisi di nuove traiettorie culturali. Una spinta dettata dalla necessità di tornare a prendersi cura dell’arte attraverso un indugiare contemplativo. Nel tempo del godimento immediato riproporre il valore dell’esperienza. Nel tempo dell’accelerazione ritornare alle radici, ai legami necessari.

L'Ostello Podesteria di Gombola è aperto anche alla ricettività per singoli, gruppi e associazioni, con la possibilità di attivare collaborazioni con le realtà del territorio. Per info, richieste e prenotazioni sono attivi il numero 345 3665537 e l'indirizzo e-mail info@podesteriadigombola.it

La struttura ricettiva è divisa in tre distinte unità, la Podesteria, la Posta dei Cavalli e le ex Scuole (a Gombola Ponte, a 1 km dalla Podesteria). Al momento offre 21 posti letto in diverse camere dai 2 ai 10 posti letto, con bagni in comune, letti singoli e a castello, suddivise tra Podesteria e Poste dei Cavalli. Le ex Scuole al momento sono ancora in fase di allestimento e quando saranno disponibili offriranno ulteriori 25 posti letto. L'Ostello è attrezzato con una cucina professionale e può offrire a richiesta servizio di pensione completa comprensivo di colazione, pranzo e cena.

Il “Progetto Gombola”, mette in relazione spazi diversi, quali l'Ostello Podesteria, l'Ex Chiesa Parrocchiale di San Michele, luogo disponibile per la fruizione di spettacoli, workshop e incontri, e tutta la rete di sentieri riscoperti, che saranno ripristinati, nominati e tracciati sulle mappe.

Il primo appuntamento di questa nuova avventura del Teatro dei Venti si terrà a gennaio con la permanenza di VitaLab, centro per l'autismo di Reggio Emilia. Nel corso delle giornate a Gombola, gli operatori di VitaLab, in collaborazione con il regista Stefano Tè e con Marco Guerzoni, insegnante di yoga, proporranno una serie di attività teatrali e di socializzazione per ragazzi e famiglie. VitaLab mette in campo interventi che hanno l'obiettivo di garantire ad adolescenti e giovani adulti un miglioramento della qualità della vita, con un ampio e diversificato ventaglio di attività da svolgere negli orari e nei luoghi socialmente significativi per età e abilità individuali, assecondando i gusti e gli interessi personali, con il coinvolgimento delle famiglie. VitaLab promuove l'aggregazione e l'inclusione positiva nella società, supportiamo i ragazzi nelle sfide legate all'ingresso nel mondo del lavoro, in un'ottica di partecipazione, sostenibilità e condivisione.

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Il progetto prosegue con diversi workshop residenziali organizzati dal Teatro dei Venti e dall'associazione Voice Off Modena: 8-9 febbraio Workshop sul clown con André Casaca; 29 febbraio-1 marzo Workshop di regia e drammaturgia per gli spazi urbani condotto da Stefano Tè (info e iscrizioni: info@teatrodeiventi.it); 7-8 marzo e 14-15 marzo Atelier del reale 2020, Workshop sul cinema documentario a cura di Voice Off Modena (info e iscrizioni: hello@voiceoff.it). Nel mese di maggio l'antico borgo sarà abitato da Trasparenze Festival, con l'arrivo di artisti, studiosi, operatori e pubblico, per un'edizione che svilupperà il tema “Abitare Utopie”.

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