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A Modenantiquaria l’evangeliario di Caterina di Russia: 27 Kg d’argento. E domani arriva Philippe Daverio

Dalla Russia Settecentesca ai padiglioni di Modenantiquaria: è il lungo viaggio di un imponente evangeliario appartenuto all’imperatrice Caterina "la Grande", proposto in fiera dalla galleria antiquaria Phidias Antiques di Reggio Emilia. Si tratta di un volume che raccoglie i testi dei quattro Vangeli: è interamente ricoperto d’argento e pesa oltre 27 Kg. Caterina II Alekseevna di Russia, colta e intelligente, è nota per essere stata un esempio di sovrana illuminata: è stata imperatrice dal 1762 fino alla morte, nel 1796. Questa è solo una delle opere in esposizione a Modenantiquaria, fino a domenica a ModenaFiere.

Qui, domani alle 18 torna Philippe Daverio che affronta il tema de “Il mercato e la tutela: un dialogo possibile”; con lui si confrontano il direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna Franco Faranda, il giornalista del Corriere della Sera Paolo Manazza, il presidente Associazione Antiquari d’Italia Carlo Orsi, l’avvocato Giulio Volpe, già consigliere del Ministero per i Beni Culturali. Il critico e storico dell’arte è molto legato a Modena e torna in città dopo aver tenuto a battesimo Modenantiquaria venerdì scorso, in occasione del taglio del nastro ufficiale.

Il mondo delle arti - collezionismo, mercato, museo - è un sistema articolato all’interno del quale si muovono grandi economie, originate dal desiderio di possedere cose belle, una pulsione antica come l’uomo. A fare da tramite fra il denaro e le cose c’è il mercante - antiquario o gallerista - che ha il compito di selezionare e valorizzare le opere e di intuire, prevenire, a volte orientare, i gusti e le preferenze del collezionista. Al termine del percorso c’è il museo. Non ci sarebbero le grandi collezioni pubbliche del mondo - neppure gli Uffizi o il Metropolitan di New York - senza le donazioni generose di collezionisti privati. Quindi: il collezionista, il mercante, il museo. Su questa catena ancora oggi si regge il sistema delle arti, che gli uffici ministeriali di tutela hanno il compito di preservare, custodire, valorizzare.

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