“Deperditi ritrovati dispersi", il libro di Matteo Malaguti racconta gli antichi codici nonantolani

Domenica 7 Aprile alle ore 16.30 il Centro Studi Storici Nonantolani e l’Archivio Abbaziale di Nonantola presenteranno il libro di Matteo Malaguti “Deperditi ritrovati dispersi: contributo alla conoscenza di codici già nonantolani da cataloghi di case d’asta”. Il testo è preceduto dalla presentazione di Riccardo Fangarezzi, direttore dell’Archivio Abbaziale di Nonantola.

L’autore, appassionato di storia locale, ha acquistato vecchi cataloghi della Casa d’Aste Sotheby’s a Londra dove vi erano Alcuni codici medioevali prodotti dallo scriptorium nonantolano posti in vendita. Questa è stata la motivazione iniziale per approfondire alcuni aspetti della loro dispersione. 

Matteo Malaguti ha messo a punto un contributo sul percorso e le motivazioni dei trasferimenti dei codici e della loro perdita in occasione di alcuni tragici avvenimenti che colpirono l’Abbazia di Nonantola (l’invasione degli Ungari, due incendi del monastero, il terremoto del 1117 e la guerra di Castro). In specifico la ricerca si sofferma sul trasferimento a metà del XVII secolo di oltre 50 codici da Nonantola a Santa Croce in Gerusalemme a Roma, quando anche l’abbazia cistercense di Nonantola dipendeva dall’abate di Santa Croce e procuratore generale della Provincia cistercense Lombarda Ilarione Rancati. Il Rancati volle portare a Roma i codici nonantolani e di altri piccoli monasteri per potenziare la Biblioteca Sessoriana di Santa Croce e salvaguardarli da eventuali dispersioni o perdite. Purtroppo anche a Roma con la rivoluzione francese, l’ascesa di Napoleone e furti su commissione, venne favorita la loro dispersione. Alcuni furono acquistati da famosi bibliofili, come il Phillips a Londra, ed in epoca successiva gli eredi dei collezionisti li misero in vendita tramite case d’asta come Sotheby’s.
Alcuni codici ritornarono poi da Londra a Roma perché acquistati dal Ministero della Pubblica Istruzione per la Biblioteca NazionaleVittori Emanuele III.

Il libro è articolato in diverse parti: le vicende della biblioteca dell’Abbazia di San Silvestro di Nonantola fino a metà del secolo XVII; la dispersione successiva di numerosi codici nonantolani; le schede dei codici nonantolani tratte dai cataloghi delle case d’asta; un’appendice documentaria.

Matteo Malaguti (Modena, 1977) è laureato in Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha collaborato con Memorie. La rivista del Centro Studi Storici Nonantolani ed ha pubblicato nel 2017 il libro Sul Dialogo Anima e Corpo: il tema del dialogo anima e corpo nel poema “Soul and Body” in Old English e nel codice nonantolano Sessoriano 52, la vita di San Macario Alessandrino ed il suo culto a Redù di Nonantola edito dal Centro Studi Storici Nonantolani, Archivio Abbaziale di Nonantola ed Edizioni Il Fiorino.

Il libro è edito da “Il Fiorino” di Modena a cura del Centro Studi Storici Nonantolani e dell’Archivio Abbaziale di Nonantola.

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